“Si può fare polemica su tutto, ma i numeri dicono che nonostante il massimo storico dei cantieri, il massimo storico dei treni circolanti e il massimo storico dei passeggeri trasportati, i ferrovieri italiani offrono un servizio eccezionale“. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al question time alla Camera.

“In una giornata feriale sulla rete circolano mediamente due milioni di passeggeri. Sul fronte dei rimborsi, Trenitalia ha investito sull’automazione dei processi: il tempo medio di elaborazione di un rimborso è passato da 33 giorni prima del mio insediamento, a poco più di 2 secondi. Dal 2025 il 99,9% delle richieste di indennizzo per rimborso con restituzione totale o parziale viene evaso entro 30 giorni. Dal 2026 questo sistema sarà esteso anche ai treni regionali”, ha sottolineato il ministro.

Il ritardo medio sui treni Alta velocità è di 9,57 minuti, sugli intercity di 8,07 minuti e sul trasporto regionale il ritardo è di 2,24 minuti. In un giorno medio- ha detto- rispetto ai 7.600 del 2018, viaggiano circa 10mila treni sulla rete ferroviaria nazionale. Gli investimenti che stiamo facendo non hanno precedenti: dai 4,5 miliardi del 2020 siamo a 11 miliardi e 600 milioni del 2025. Il numero dei cantieri attivi è aumentato del 30% dal 2023, arrivando a circa 1.300 cantieri attivi di quest’anno. Questi investimenti stanno consentendo di realizzare opere epocali: il terzo valico, la Roma-Napoli-Bari che ha già trasportato quasi duemila persone nella prima settimana, la Brescia-Verona e la Palermo-Catania”
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