Gli stress dell’infanzia lasciano cicatrici nel cervello

Le esperienze stressanti vissute durante l’infanzia lasciano delle ‘cicatrici’ nel cervello: le cellule che si trovano in alcune aree conservano una memoria molecolare dei traumi subiti attaccando etichette sul Dna, e ciò rende più vulnerabili ad ansia, depressione e altri disturbi dell’umore anche da adulti. Il meccanismo è stato osservato nei topi grazie allo studio... continua a leggere...

Dipendenze patologiche, il Veneto investe 22,5 milioni per rafforzare i servizi territoriali

Su proposta dell’assessore ai Servizi sociali, Paola Roma, la Regione Veneto vara due provvedimenti per il contrasto alle dipendenze patologiche, rafforzando gli strumenti di prevenzione, presa in carico e accompagnamento. La prima delibera definisce le modalità di attuazione dei programmi operativi delle Ulss finanziati dal Fondo nazionale per le dipendenze patologiche che assegna al Veneto oltre 22,5 milioni... continua a leggere...

Firmato il contratto Sanità: a infermieri e ostetriche 240 euro in più al mese

Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027. Il contratto interessa 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra personale infermieristico, tecnico-sanitario, della riabilitazione e della prevenzione, amministrativo e dei servizi di supporto. Sul piano economico, l’accordo prevede un incremento medio complessivo... continua a leggere...

Bambini prigionieri degli schermi. Il dossier veneto scuote l’Europa. “Vietare i social ai minori di 14 anni”

Non è più soltanto una preoccupazione di genitori e insegnanti. Dietro gli schermi accesi per ore ogni giorno si nasconde un rischio concreto per la salute di bambini e adolescenti: meno sonno, meno movimento, più isolamento e una crescente dipendenza digitale. Da Padova arriva così un documento destinato a diventare un punto di riferimento internazionale.... continua a leggere...

Ventiquattr’ore di cura, sette giorni su sette: la vita che nessuno racconta. Il bisogno del sollievo che non c’è

“La paura non è solo che mio figlio stia male. La paura è che mi succeda qualcosa e non ci sia nessuno che sappia fare quello che faccio io ogni giorno.“. Oltre alla fatica dell’assistenza e la cura anche l’ansia costante. C’è una casa dove le luci non si spengono mai davvero. Sul comodino non... continua a leggere...

Mieloma multiplo, il Veneto scommette sull’innovazione: «Reti cliniche e nuove terapie per migliorare la vita dei pazienti»

Terapie sempre più efficaci, percorsi di cura personalizzati e una rete assistenziale capace di garantire a tutti i pazienti un accesso equo all’innovazione. È questa la direzione intrapresa dal Veneto nella lotta al mieloma multiplo, una delle più diffuse neoplasie del sangue, protagonista dell’incontro “Percorso di cura e innovazione nel mieloma multiplo: il modello Veneto... continua a leggere...

Medici no vax verso il reintegro? C’è chi non ci sta

“Il commento degli ordini professionali è sicuramente negativo. Quando si viola il codice deontologico, e in questo caso riteniamo che non sia stato rispettato, in quanto oltre a essere pro o contro ai vaccini a loro difesa, questi colleghi che hanno avuto provvedimenti disciplinari, hanno diffuso informazioni antiscientifiche e hanno presentato a loro difesa pubblicazioni... continua a leggere...

Un esame del sangue per capire come invecchia il corpo

(Sanità Informazione) Un semplice esame del sangue potrebbe, in futuro, offrire nuove informazioni sullo stato di salute dell’organismo e sulla sua vulnerabilità alle malattie legate all’età. È questa la prospettiva aperta da uno studio pubblicato su Nature Aging, che ha analizzato nuovi indicatori biologici basati sulle proteine presenti nel sangue. La ricerca ha coinvolto 17.473... continua a leggere...