Bimba morta di difterite, prima le «pecore», poi la corsa al vaccino: il paradosso dei no vax di Palermo

A Palermo sta andando in scena un paradosso difficile da ignorare. Per anni, in alcune famiglie e comunità, vaccinare i propri figli è stato guardato con sospetto, quando non apertamente osteggiato. Oggi, dopo la morte di una bambina di quattro anni e mezzo per una sospetta,  e secondo le autorità sanitarie ormai accertata,  difterite, gli... continua a leggere...

La morte della piccola per difterite. Ecco perchè i genitori sono indagati. Si muovono due Procure

I genitori di Anna Rosa Bartolotta, morta a 4 anni per difterite, sono sotto inchiesta. Omicidio colposo per omissione è il reato contestato dalla procura di Palermo: l’omissione riguarderebbe la mancata vaccinazione della bambina contro quella malattia infettiva, da anni obbligatoria, che avrebbe determinato il suo decesso. Nel frattempo è stata disposta la data dell’autopsia,... continua a leggere...

La bimba morta per difterite: indagati i genitori. Verifica urgente nelle scuole materne ed elementari

Sono indagati per omicidio colposo i genitori di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di 4 anni dello Zen morta per difterite. La coppia aveva scelto di non vaccinarla sostenendo che una vaccinazione avesse causato l’autismo di un cuginetto. La Procura – l’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta di Palermo Laura Vaccaro e dal procuratore Maurizio... continua a leggere...

Sanità, l’allarme “Professionisti allo stremo, a rischio la qualità delle cure”

«I numeri sul burnout dei professionisti sanitari fotografano una situazione che non può più essere derubricata a disagio individuale. Siamo davanti a una vera emergenza del Servizio sanitario nazionale, che rischia di compromettere non soltanto la salute di medici e operatori sanitari, ma anche la qualità e la sicurezza delle cure». Lo dichiara Gianluca Giuliano,... continua a leggere...

Gli stress dell’infanzia lasciano cicatrici nel cervello

Le esperienze stressanti vissute durante l’infanzia lasciano delle ‘cicatrici’ nel cervello: le cellule che si trovano in alcune aree conservano una memoria molecolare dei traumi subiti attaccando etichette sul Dna, e ciò rende più vulnerabili ad ansia, depressione e altri disturbi dell’umore anche da adulti. Il meccanismo è stato osservato nei topi grazie allo studio... continua a leggere...

Dipendenze patologiche, il Veneto investe 22,5 milioni per rafforzare i servizi territoriali

Su proposta dell’assessore ai Servizi sociali, Paola Roma, la Regione Veneto vara due provvedimenti per il contrasto alle dipendenze patologiche, rafforzando gli strumenti di prevenzione, presa in carico e accompagnamento. La prima delibera definisce le modalità di attuazione dei programmi operativi delle Ulss finanziati dal Fondo nazionale per le dipendenze patologiche che assegna al Veneto oltre 22,5 milioni... continua a leggere...