17enne di Bassano con meninigite, Bassetti: “Il vaccino avrebbe evitato forma letale”. Intervista video

“Purtroppo mi dicono è morto il ragazzo di 17 anni di Bassano . E questo per un batterio, il meningococco di tipo B, prevenibile grazie alla vaccinazione, cioè se quel ragazzo fosse stato vaccinato probabilmente non avrebbe avuto questa forma invasiva“. Ha risposto il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di... continua a leggere...

Dai problemi di memoria al mal di testa persistente: i sintomi spia dei tumori al cervello

Piccoli problemi di memoria, disorientamento, difficoltà a trovare le parole, cefalea persistente che peggiora nel tempo oppure manifestazioni più eclatanti come veri e propri disturbi del linguaggio, del campo visivo, della forza nelle gambe o nelle braccia, o fenomeni epilettici. “Sono sintomi generici ma a cui è importante prestare attenzione perché potrebbero essere spia di un tumore... continua a leggere...

Ecco perchè camminare tra i boschi riduce l’ansia. La ricerca del Cnr

Una ricerca sperimentale condotta in 39 siti italiani tra montagna, collina e parchi urbani ha permesso di svelare il ruolo dei monoterpeni – componenti profumati degli oli essenziali emessi dalle piante – e di isolarne l’effetto specifico sulla riduzione significativa dei sintomi dell’ansia. A condurla, un team di ricercatori dell’Istituto per la bioeconomia del Consiglio... continua a leggere...

Le diete malsane portano alla morte e il 40% della popolazione abbandona quella mediterranea

I cittadini sempre meno aderiscono al regime dietetico più sano e sostenibile con conseguenze drammatiche, oltre 950mila decessi ogni anno nel vecchio Continente attribuibili alle diete malsane, e anche l’ambiente ne risente, la qualità delle produzioni alimentari tipiche nazionali e relative ricadute economiche e sociali. Un dato questo, emerso nel corso della Winter School 2023 di Motore Sanità, in corso di svolgimento... continua a leggere...

Il pene degli uomini si è allungato negli ultimi 30 anni. Lo studio

Negli ultimi trenta anni il pene dell’uomo è cresciuto in lunghezza del 24%, allungandosi quindi di circa tre centimetri. A molti uomini, e non solo, farà certamente piacere, ma in realtà potrebbe non essere poi una così buona notizia. A sottolinearlo è la Società italiana di andrologia (Sia) che dal congresso europeo commenta uno studio della Stanford University pubblicato... continua a leggere...

Liste d’attesa infinite e mancata prevenzione: “Solo se pubblico e privato collaborano si risolvono i problemi”

– Sanità pubblica e privata si uniscano per una maggiore prevenzione e l’abbattimento delle liste d’attesa. E’ la richiesta di Confapi Sanità, Anisap e Associazione I.S.I., che attraverso una lettera congiunta sottolineano che “la sanità continua ad essere al centro dell’attenzione della politica italiana, poichè le liste di attesa e la mancanza di prevenzione stanno... continua a leggere...

Acqua, solo un italiano su 3 beve dal rubinetto. Ma i giovani sono più sensibili all’ambiente

Nonostante il 96,3% degli italiani dichiari di adottare sempre o talvolta comportamenti sostenibili, solo il 29,5% consuma con regolarità acqua del rubinetto, ma i giovani potrebbero invertire questa tendenza con un 60% di under 30 che già beve senza problemi l’acqua degli erogatori pubblici. A delineare questo scenario è il Libro Bianco 2023 “Valore Acqua... continua a leggere...

Fuga dai pronto soccorso, corsie ospedaliere deserte e la professione medica che non piace più

Per programmare adeguatamente il fabbisogno degli operatori sanitari nel Sistema Salute in Italia e rendere attrattive le corsie, soprattutto nelle prime linee, oggi disertate e progressivamente spopolate, non basta attribuire incentivi a medici e infermieri ma occorre puntare sulla riforma delle reti di cura e intervenire con specifici adeguamenti contrattuali e lavorativi puntando anche sul... continua a leggere...

Perchè il matrimonio fa bene alla salute del coniuge

Le persone che vivono con un coniuge sono associate a maggiori probabilità di mantenere i livelli di zucchero del sangue entro i valori di riferimento, indipendentemente dall’armonia della relazione. Questo curioso risultato emerge da uno studio, pubblicato sul British Medical Journal Open Diabetes Research & Care, condotto dagli scienziati dell’Università del Lussemburgo. Il team, guidato... continua a leggere...