Avevano lasciato sei cani in attesa di sfilare all’expo cinofilo rinchiusi dentro a due furgoni. Per ore, sotto il sole, senza acqua, né cibo. Quando i due rispettivi proprietari-espositori si sono decisi ad andarli a riprendere era ormai troppo tardi. Aperti gli sportelloni si sono ritrovati davanti a una scena raccapricciante: un cane è stato trovato morto mentre altri tre erano in condizioni molto critiche. Trasportati d’urgenza nella clinica veterinaria di Ozzano, altri due esemplari sono deceduti, solo uno si è salvato.

VACCARI (PD): “LA MORTE DEI TRE CANI FATTO GRAVE, ACCERTARE RESPONSABILITÀ”

“La morte di tre cani lasciati all’interno di furgoni parcheggiati sotto il sole durante il World Dog Show di Bologna, organizzato dall’Enci, è un fatto sconvolgente e gravissimo, incompatibile con i principi di tutela animale che dovrebbero essere alla base di ogni manifestazione cinofila. Occorre accertare immediatamente tutte le responsabilità, individuali e organizzative, verificando eventuali omissioni nei controlli, carenze nei protocolli di sicurezza e nella vigilanza”. Così Stefano Vaccari, deputato dem della commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.
Per questo, aggiunge, “presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro Francesco Lollobrigida affinché riferisca urgentemente sull’accaduto, sulle iniziative che intende assumere e sul sistema di vigilanza esercitato nei confronti dell’Enci anche a tutela della maggioranza dei cinofili ed allevatori che si comportano in modo corretto. Chiederò inoltre al ministro per quale motivo continui a mantenere un atteggiamento di sostanziale inerzia nei confronti dell’Enci, nonostante le vicende che negli ultimi mesi hanno coinvolto l’ente e che risultano all’attenzione delle procure. La morte di tre cani non può essere archiviata come una fatalità ma servono verità, responsabilità e misure immediate perché tragedie simili non si ripetano mai più”.

ZANELLA (AVS): “LOLLOBRIGIDA SPIEGHI LA MORTE DEI TRE CANI”

“Lasciati dentro i furgoni e sotto il sole cocente durante il World Dog Show di Bologna organizzato dall’ENCI, tre cani hanno trovato la morte per asfissia. Noi chiediamo che a rispondere di questa maltrattamento ‘istituzionale’, diremmo, sia lo stesso ministro Lollobrigida. Perché l’Associazione cinofila non si è preoccupata del benessere dei cani? Ricordiamo che l’Enci non è la prima volta che finisce sotto i riflettori per comportamenti ben lontani dalla cura nei confronti degli animali che pure per statuto dovrebbe avere. Il ministro Lollobrigida esca dal suo silenzio e spieghi”. Così la Capogruppo AVS alla Camera Luana Zanella che presenterà una interrogazione al ministro dell’Agricoltura.
Zanella aggiunge che “c’è un aspetto dell’organizzazione che riguarda proprio la questione parcheggi: sui social di addestratori e allevatori, ovvero i diretti interessati al tipo di manifestazione svolta a Bologna, è stato manifestato il malcontento per le cifre considerate eccessive (24 euro al giorno) richieste per poter usufruire di un posto per i furgoni nel parcheggio della fiera. In particolare nei loro post gli addetti al settore hanno sottolineato l’eccessiva distanza tra i padiglioni e i parcheggi dei furgoni che contengono i cani. Questa denuncia fa emergere che c’è molto nell’organizzazione che non ha funzionato, una responsabilità precisa che è sfociata nella morte dei poveri cani”, conclude.

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