Nel 2021 cambia il paniere Istat. Tra i prodotti rappresentativi dell’evoluzione nelle abitudini di spesa delle famiglie e delle novità normative, entrano integratori alimentari, casco per veicoli a due ruote, mascherine chirurgiche, mascherine FFP2, gel igienizzante mani, ricarica elettrica per auto, monopattino elettrico sharing, servizio di posta elettronica certificata e Dispositivo anti abbandono.

Tra i prodotti che rappresentano consumi consolidati, entrano nel paniere, tra gli altri, la macchina impastatrice (tra gli Apparecchi per la lavorazione degli alimenti) e la bottiglia termica (tra gli Utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici). Tra le new entry da segnalare anche scarpe da ginnastica e scarpe da trekking, il cui consumo – spiega l’Istat – è stato molto più sostenuto a causa dei vincoli introdotti nello svolgimento delle attività sportive in ambienti chiusi

Nel 2021, sono 80 i comuni che contribuiscono alla stima dell’inflazione per il paniere completo (come nel 2020). La copertura territoriale dell’indagine è pari all’83,3% in termini di popolazione provinciale e sale al 90,3% per alcune tariffe e servizi locali, per i quali altri 12 comuni effettuano la rilevazione dei prezzi. Nei comuni coinvolti, tra punti vendita, imprese e istituzioni sono 43mila le unità di rilevazione dove sono rilevati i prezzi e circa 8mila le abitazioni per i canoni d’affitto.

La raccolta dei dati avviene esclusivamente sul territorio per il 56,4% dei prodotti del paniere NIC mentre per il 22,6% la rilevazione viene effettuata direttamente dall’Istat anche mediante tecniche di scarico automatico dei dati (web scraping) dalla rete Internet o acquisendoli da grandi fornitori di dati.

 

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