La crisi incalza e la disoccupazione, che anche sul nostro territorio ha raggiunto i livelli di guardia, mette ormai il posto di lavoro in cima alla lista dei desiderata.
Ne sa qualcosa l’ufficio dei servizi sociali di Thiene, dove le richieste di aiuto sono aumentate in modo esponenziale, fra loro quella di un’occupazione la più frequente.

’Dall’inizio del mio mandato – spiega Maurizio Fanton, assessore ai servizi sociali – ogni lunedì ho ricevuto sei, sette persone, che chiedono soprattutto aiuto per trovare lavoro’.
Sono più di 100 le richieste di contributi ordinari, come pagamento del canone o della retta della scuola materna, e più di 120 quelle di contributi straordinari, come pagamento delle bollette, già inoltrate all’ufficio servizi sociali di Thiene. ’Il 75% di loro – aggiunge Fanton – inizia il discorso non chiedendo soldi, ma domandando se può essere agevolato nella ricerca di un’occupazione.’
’In realtà – aggiunge il primo cittadino Gianni Casarotto – il comune può fare molto poco per queste persone’.
Spiega che è stata inoltrata la domanda per il ’Progetto lavoro’ a cura della Provincia, che prevede finanziamenti per dare alle persone bisognose circa 500 euro mensili. Un aiuto economico, dunque, non un inserimento lavorativo, che probabilmente potrà riprendere nel mese di febbraio.
’Come comune – aggiunge il sindaco – cerchiamo di dare una mano alle cooperative sociali, grazie alla legge che permette di dare in concessione diretta gli affidamenti per alcuni servizi, come la manutenzione del verde pubblico, o la somministrazione di pasti agli anziani.
Ci rendiamo conto che non e` molto, ma attualmente è tutto quello che possiamo fare.’
Il primo cittadino informa poi che all’Urban Center e` possibile aver accesso a banche dati che possono aiutare un lavoratore disoccupato con determinate competenze a mettersi in contatto con la ditta che ricerca quel tipo di qualifica.
’I servizi sociali, purtroppo, non sono l’ufficio competente per risolvere situazioni di disoccupazione – spiega Fanton – ma si occupano di elargire aiuti economici in forma di somme di denaro.’
’Il fatto che la gente venga a chiederci aiuto – conclude Gianni Casarotto –  indica che comunque la cittadinanza nutre fiducia  nelle istituzioni pubbliche e stiamo facendo tutto il possibile per loro’.

U.D.A.

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