Un intervento eccezionale è stato eseguito nei giorni scorsi all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dove una bambina di appena 11 mesi ha ricevuto un trapianto di cuore. Un’operazione complessa, resa possibile grazie alle competenze cliniche, tecnologiche e organizzative dell’équipe specializzata che ha seguito il delicatissimo caso.
“Una bimba di meno di un anno è come se fosse nata un’altra volta grazie alle capacità cliniche, tecnologiche e organizzative dell’equipe dell’AOUI di Verona che le ha trapiantato il cuore a soli 11 mesi di vita. Mi complimento con tutti i sanitari che hanno contribuito a raggiungere un risultato straordinario, per le difficoltà tecniche dell’intervento e per la giovanissima età della bimba trapiantata”, ha dichiarato il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, commentando la notizia.
Il Presidente ha sottolineato come questo nuovo successo confermi l’eccellenza raggiunta dal sistema trapiantistico veneto, riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la qualità delle prestazioni, l’efficienza organizzativa e l’alto livello di specializzazione.
“Da Verona – ha aggiunto Stefani – arriva una ulteriore conferma del livello di eccellenza raggiunto dall’intero sistema trapiantistico veneto. Auguro alla bimba un futuro di salute e serenità ed esprimo a tutti i sanitari impegnati in questo eccezionale trapianto tutta la gratitudine che meritano”.
L’intervento, eseguito su una paziente così giovane, rappresenta un traguardo significativo sia dal punto di vista medico sia umano. La bambina, secondo le prime informazioni, sta rispondendo positivamente alle cure post-operatorie, alimentando la speranza di un pieno recupero.
Un risultato che ribadisce il ruolo centrale di Verona nella rete trapiantistica italiana e che mette in luce il valore della ricerca e della qualità professionale dei team medici coinvolti.
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