Due giorni di memoria. Due giorni di forti emozione per gli Alpini che si sono ritrovati in Abruzzo, a Isola del Gran Sasso, in ricordo dei Caduti di Selenyj Jar. Presenti anche le Penne Nere di Piovene Rocchette e il Coro Alpino Monte Summano.
La battaglia di Selenyj Jar, nota come il ‘quadrivio insanguinato’, si svolse tra il 24 e il 25 dicembre 1942 sul fronte russo, lungo le acque del Don. Fu uno scontro terribile che coinvolse il battaglione alpini L’Aquila (9° Alpini) durante la ritirata, costando la vita a moltissimi Alpini abruzzesi.

Un sacrificio che, ancora oggi, viene commemorato ogni anno proprio a Isola del Gran Sasso. E in questo luogo, in questo ricordo gli Alpini di Piovene Rocchette non sono voluti mancare. “In ricordo di questa tragica pagine di storia-commenta il capogruppo Giovanni Pattanaro-Dove gli alpini abruzzesi dimostrarono grande coraggio nella Campagna di Russia durante la Seconda Guerra Mondiale. Respinsero attacchi su attacchi e il loro eroismo valse la vita di altre divisioni”.
La due giorni, il 28 febbraio e il 1° marzo, ha alternato momenti di riflessione e commemorazione: dagli ‘incontri con la Storia’, al concerto corale, dalla Santa Messa nel Santuario di San Gabriele dell’Addolorata al suggestivo sfilamento finale, con Gruppi Ana provenienti da tutta Italia che hanno reso omaggio ai caduti. Un’occasione che ha permesso al Gruppo di Piovene Rocchette di rinsaldare i legami con gli alpini locali, un gemellaggio fatto di valori, tradizioni e memoria condivisa.
P.V.
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