Un livello di alcol nel sangue superiore a sei volte il limite consentito, la patente scaduta e precedenti specifici legati alla guida in stato di ebbrezza. È un quadro a dir poco allarmante quello emerso nel pomeriggio di domenica 15 marzo a Schio, dove solo per puro caso non si è trasformata in tragedia una vicenda che lascia più di un interrogativo.

Tutto è iniziato poco dopo le 16 quando un equipaggio della Polizia Locale Alto Vicentino è stato fermato da alcuni automobilisti di passaggio che segnalavano un’auto incidentata alla rotatoria tra la S.P. 122 e viale dell’Industria. Arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato un uomo di circa quarant’anni in evidente stato confusionale accanto al veicolo danneggiato.

Gli accertamenti non hanno lasciato dubbi: il conducente era completamente ubriaco. Il tasso alcolemico rilevato era superiore di oltre sei volte rispetto al limite di legge, un valore che – secondo le tabelle del Ministero della Salute – può provocare sintomi gravissimi come allucinazioni, perdita di coscienza e perfino coma, con il rischio concreto di soffocamento in caso di vomito.

Nell’impatto non è stato danneggiato solo il veicolo: a farne le spese sono stati anche segnaletica e manufatti stradali presenti nella rotatoria.

Ma il quadro emerso durante le verifiche successive è ancora più grave. Dai controlli documentali è infatti risultato che l’uomo non era nuovo a episodi del genere: a suo carico risultano precedenti specifici per abuso di alcol alla guida e altri sinistri che hanno coinvolto veicoli a lui intestati. Come se non bastasse, stava circolando con la patente scaduta, senza essersi sottoposto agli esami necessari per il rinnovo.

Una situazione che rende difficile non chiedersi come sia stato possibile che quella persona fosse ancora alla guida.

Ora la vicenda è al vaglio delle autorità. Nei confronti dell’uomo sono stati avviati procedimenti presso la Procura della Repubblica, la Motorizzazione Civile e la Prefettura di Vicenza per la sanzione penale, per i provvedimenti sulla possibilità di guidare in futuro e per la confisca del veicolo, che è stato immediatamente posto sotto sequestro.

Resta però un dato che non può essere ignorato: una persona con precedenti, ubriaca a livelli estremi e con patente scaduta stava comunque circolando su una strada trafficata. Questa volta è andata bene. Ma la prossima?

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