Orientarsi verso il futuro: a Schio un percorso condiviso per aiutare studenti e famiglie nelle scelte scolastiche
Scegliere la scuola superiore è una tappa decisiva nella vita di ogni adolescente, un momento che porta con sé entusiasmo, aspettative e anche qualche incertezza. Per accompagnare ragazzi e genitori in questo passaggio importante, il Comune di Schio – in collaborazione con gli istituti scolastici cittadini – ha messo in campo un articolato sistema di iniziative che unisce orientamento, formazione e sperimentazione.
Il percorso culminerà con CampuSchiOrienta, il grande forum dedicato alla scelta della scuola superiore, in programma giovedì 28 e venerdì 29 marzo al Faber Box di Schio. Due giornate pensate per studenti delle classi seconde delle scuole medie e per le loro famiglie, con l’obiettivo di offrire una panoramica completa sulle opportunità formative del territorio e non solo.
Durante l’evento sarà possibile incontrare docenti e studenti di tutti gli istituti di Schio e di alcune scuole provenienti da fuori città, partecipare a laboratori pratici, tecnologici e artistici, e conoscere da vicino i percorsi scolastici direttamente attraverso la voce e l’esperienza dei coetanei, in un’ottica di peer education. Tra le novità di questa edizione, l’allestimento al quarto piano del Faber Box – negli spazi del Drama Box – di un atelier a cura degli studenti dell’indirizzo artistico dell’I.I.S. “Tron – Zanella – Martini”.
Un incontro per gli adulti: riflettere sui pregiudizi nella scelta scolastica
Ad aprire il percorso di orientamento sarà l’appuntamento per genitori, insegnanti ed educatori in programma giovedì 26 marzo alle 18.00 al Meeting Box di via Tito Livio 25. L’incontro, dal titolo provocatorio “Dal greco ai spela fili: quando il pregiudizio della scelta è solo degli adulti”, è organizzato da Informagiovani Schio e vedrà come relatrice la dott.ssa Laura Donà, già direttrice tecnica del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la Regione Veneto.
La serata offrirà uno spazio di confronto sul modo in cui stereotipi e convinzioni radicate degli adulti possano influenzare – spesso inconsapevolmente – le decisioni dei ragazzi, limitando la libera scoperta dei propri interessi e talenti. Un tema su cui insiste anche la sindaca Cristina Marigo, che afferma: «La scelta del percorso formativo può essere complessa per ragazzi e famiglie. Con queste iniziative vogliamo dare loro gli strumenti per orientarsi al meglio, perché ogni ragazzo e ogni ragazza meriti di trovare la propria strada con serenità e consapevolezza».
“Mani in Opera”: la scoperta passa dal fare
Il progetto di orientamento scledense parte però già dalle aule. Da settimane è attivo “Mani in Opera”, un’iniziativa innovativa rivolta agli studenti di seconda media, pensata per aiutarli a conoscere le proprie attitudini pratiche prima del passaggio alle superiori.
Negli spazi di Informagiovani Schio, circa 80 ragazzi e ragazze stanno sperimentando attività manuali e creative, cimentandosi con uncinetti, cacciaviti, pennelli e stampanti 3D, in un percorso che mette al centro la manualità come strumento di autoconoscenza.
«Abbiamo voluto offrire ai ragazzi l’occasione di mettersi alla prova con le mani, come la vita e i lavori di tutti i giorni richiedono – spiega Milva Scortegagna, assessore alle Politiche giovanili e all’Istruzione. Hanno partecipato con entusiasmo, senza paura di essere giudicati, lavorando insieme a volontari esperti e docenti che si sono lasciati coinvolgere nella sperimentazione».
Le tre tappe del percorso di orientamento a Schio
“Mani in Opera” – in corso: laboratori pratici per circa 80 studenti di seconda media negli spazi di Informagiovani Schio.
Incontro per genitori e docenti – giovedì 26 marzo, ore 18.00, Meeting Box di via Tito Livio 25. Ingresso libero, senza prenotazione.
CampuSchiOrienta – 28 e 29 marzo, Faber Box di Schio, ore 15.00–18.00. Forum di orientamento per studenti di seconda media e famiglie.
Stampa questa notizia




