Promuovere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale nella lotta contro i tumori. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro tra l’assessore alla Sanità della Regione Veneto, Gino Gerosa, e il coordinatore regionale della LILT, Alessandro Gava, affiancati dai presidenti delle associazioni provinciali, in vista della Settimana Nazionale della prevenzione oncologica, in programma dal 21 al 29 marzo.
Un appuntamento ormai consolidato che rinnova la collaborazione tra istituzioni e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, impegnate a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di stili di vita sani e comportamenti responsabili. “Con la LILT esiste una lunga e proficua collaborazione – ha sottolineato Gerosa – per fare squadra su un fronte vitale come quello della prevenzione. Anche quest’anno sosteniamo un’iniziativa che punta a diffondere scelte di vita consapevoli e sostenibili”.
I numeri confermano l’urgenza del tema: in Veneto si registrano ogni anno oltre 32.000 nuovi casi di tumore, mentre sono circa 310.000 le persone che hanno affrontato una diagnosi oncologica. Dati significativi che rafforzano la necessità di un’azione coordinata sul territorio. La LILT, presente capillarmente con sette associazioni provinciali e numerose delegazioni, rappresenta un presidio fondamentale in questo percorso condiviso con la Regione.
Nonostante l’aumento dell’incidenza, si osserva però un progressivo calo della mortalità, segnale incoraggiante legato soprattutto ai progressi scientifici e alla diffusione delle pratiche di prevenzione. È proprio quest’ultima a essere considerata l’arma più efficace e accessibile a tutti.
Per l’edizione 2026, la campagna individua nell’olio extravergine d’oliva 100% italiano il simbolo della prevenzione: un alimento cardine della dieta mediterranea, riconosciuto per le sue proprietà nutrizionali e protettive. Il messaggio è chiaro: alimentazione equilibrata, attività fisica, stop al fumo, adesione agli screening e controlli periodici sono le basi per ridurre il rischio oncologico.
La Settimana della prevenzione si conferma così un’occasione preziosa per informare, educare e coinvolgere i cittadini, con l’obiettivo di costruire una cultura della salute sempre più diffusa e consapevole.
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