Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia porta in Consiglio comunale il futuro della palestra dell’ex scuola Marconi e dell’Emporio Solidale “Il Cedro”. I consiglieri Alex Cioni e Gianmario Munari hanno infatti depositato due interrogazioni per chiedere chiarezza su spazi, risorse e prospettive del servizio, dopo le recenti dichiarazioni dell’assessore ai lavori pubblici Michele Lain, secondo cui l’emporio non farà ritorno nella sua sede originaria.

Il progetto “Il Cedro”, attivo dalla primavera 2022 e promosso dall’associazione “Da Spreco a Risorsa OdV” con il sostegno del Comune e della OTB Foundation, rappresenta un punto di riferimento per diverse famiglie in difficoltà, offrendo beni di prima necessità anche attraverso il recupero delle eccedenze alimentari. Con l’avvio dei lavori di riqualificazione dell’ex Marconi finanziati dal PNRR, l’attività è stata temporaneamente trasferita nella palestra adiacente.

Ed è proprio su questo spazio che si concentra la prima interrogazione. “Con l’impianto di Giavenale ancora inagibile e senza tempistiche certe per il ripristino – spiegano i consiglieri Cioni e Munari – riteniamo necessario verificare le esigenze del mondo sportivo cittadino e valutare il ripristino della destinazione originaria della palestra, a servizio delle associazioni e della comunità”. Da qui l’ipotesi di individuare una diversa collocazione per l’emporio.

La seconda interrogazione entra invece nel merito della gestione e della trasparenza del servizio. “Chiediamo di conoscere quale sarà la sede definitiva dell’emporio, quale sia stato nel tempo il contributo del Comune in termini di risorse pubbliche e quale sia il profilo dell’utenza servita, distinta per nazionalità e fasce d’età”, dichiarano i firmatari, sottolineando la necessità di avere “un quadro preciso del disagio sociale presente sul territorio”.

Un tema, quello della composizione dell’utenza, che secondo Fratelli d’Italia merita un approfondimento serio, anche alla luce di quanto emerso negli anni passati, ad esempio durante la distribuzione dei buoni spesa nel periodo dell’emergenza sanitaria.

“Non si tratta di fare classifiche o alimentare contrapposizioni – precisano Cioni e Munari – ma di comprendere fino in fondo i bisogni presenti sul territorio, per orientare in modo più efficace le politiche sociali”. E aggiungono: “Disporre di dati chiari e trasparenti è una condizione indispensabile per garantire interventi equi, mirati e realmente utili, non solo per chi è in difficoltà ma per l’intera comunità”.

Le interrogazioni saranno ora al centro del confronto politico in Consiglio comunale, dove si attendono le risposte dell’amministrazione su due temi che intrecciano servizi sociali, gestione degli spazi pubblici e bisogni della comunità.

di Redazione AltovicentinOnline

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