La carenza di carburante per aerei non costituisce una circostanza eccezionale. Lo ha stabilito il commissario europeo per i trasporti, Apostolos Tzitzikostas, intervenendo sul Financial Times: le compagnie aeree che cancelleranno voli questa estate a causa dei prezzi o della scarsità di carburante saranno comunque tenute a rimborsare i passeggeri. “Il prezzo del carburante per aerei è il motivo per cui ci sono cancellazioni di voli e se cancellano i voli senza circostanze eccezionali – e il prezzo del carburante per aerei non è una circostanza eccezionale – dovranno rimborsare le persone.”

La sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz ha bloccato le esportazioni di petrolio mediorientali, facendo quasi triplicare il costo del carburante per l’aviazione. Tony Fernandes, amministratore delegato di AirAsia, ha dichiarato al Financial Times che la situazione è peggiore della pandemia: “Ti svegli un giorno e scopri che i tuoi costi principali sono triplicati.”

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