Più che una semplice storia scolastica, “Un Liceo per Thiene” si presenta come un pezzo di storia collettiva, in cui si riflettono le trasformazioni della città, delle famiglie e dei giovani dell’Alto Vicentino. Un’opera che ambisce a diventare riferimento non solo per chi ha vissuto le aule del Corradini, ma per chiunque voglia comprendere meglio l’identità culturale del territorio.
Sessant’anni di storia scolastica, culturale e civile diventano un libro. Lunedì 18 maggio 2026, alle 11, nell’aula magna del Liceo Statale “F. Corradini” di Thiene, l’istituto presenta alla stampa e alle istituzioni il volume “Un Liceo per Thiene. Le vicende del Corradini dalla fondazione ad oggi”, opera editoriale che ricostruisce il percorso del liceo dalla nascita nel 1962 fino ai giorni nostri.
Il libro nasce nell’alveo delle celebrazioni per il 60° anniversario del Corradini, scuola che dal 1962 rappresenta un punto di riferimento formativo e culturale non solo per Thiene, ma per tutto l’Alto Vicentino. L’idea di una pubblicazione prende forma proprio durante la serata celebrativa del sessantesimo, quando un gruppo di ex studenti – anche della “prima ora” – sollecita la dirigenza a fissare nero su bianco una storia che, fino ad oggi, non era mai stata raccolta in un volume organico.
“Un Liceo per Thiene” propone una ricostruzione ampia e documentata delle vicende dell’istituto, intrecciando testimonianze, memorie personali, fotografie, materiali d’archivio e approfondimenti storici. Ne emerge il ritratto di una scuola intimamente legata all’evoluzione sociale e culturale della città, capace di accompagnare la crescita di generazioni di studenti e studentesse e di contribuire in modo significativo allo sviluppo del tessuto culturale dell’Alto Vicentino.
Il volume non si limita a ripercorrere l’evoluzione dell’offerta formativa, ma racconta il Corradini come luogo di crescita personale, innovazione didattica e riferimento culturale per le famiglie, seguendo le tappe principali di una storia che coincide, in molti passaggi, con i cambiamenti del territorio.
Il progetto è frutto di un lavoro collettivo che coinvolge scuole, enti culturali, studiosi e realtà economiche locali. Un ruolo centrale è affidato al Gruppo Storico di Thiene, coordinato dal prof. Daniele Fioravanzo e dalla prof.ssa Raffaella Corrà, che ha guidato la ricerca con competenza e rigore scientifico, insieme ai componenti Luca Grotto, Marina Mosele, Maria Teresa Sartore, Alessandro Vischio e Domenico Zamboni.
Fondamentale anche il contributo della Biblioteca Civica di Thiene, partner nella ricerca documentale e nella valorizzazione della memoria storica locale, e in particolare della dott.ssa Maria Teresa Sartore, indicata come punto di riferimento costante per il lavoro d’archivio. L’editore, ing. Giovanni Coviello, ha seguito la realizzazione del volume accompagnandone gli aspetti editoriali con attenzione e sensibilità culturale.
La dirigente scolastica, prof.ssa Marina Maino, esprime inoltre una profonda gratitudine al personale docente e ai collaboratori che hanno contribuito al progetto: tra questi i professori Cinzia Casacci, Paolo Dal Balcon, Gianpietro De Rossi, Maria Gabriella Strinati, Cristian Testolin e Luciano Zerbaro, oltre a tutte le persone che hanno offerto tempo per interviste e materiali.
di Redazione AltovicentinOnline
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