Davanti al Buso della Rana, uno dei luoghi simbolo di Monte di Malo, la scuola primaria ha salutato la fine dell’anno scolastico con una festa semplice ma intensa. Sul palco i bambini, in uno spettacolo capace di strappare sorrisi e anche qualche lacrima d’orgoglio nei genitori e nei nonni seduti tra il pubblico. L’applauso più lungo, alla fine, è stato tutto per lui. Per il maestro Ilario De Marchi, che dopo una vita trascorsa tra banchi e generazioni di bambini, ha salutato la scuola primaria di Monte di Malo per l’ultima volta prima della pensione.

“Uno spettacolo emozionante, frutto dell’impegno e dell’entusiasmo dei nostri ragazzi, che si sono esibiti in una simpatica e coordinata rappresentazione-commenta il sindaco Mosé Squarzon- Come amministrazione comunale desideriamo ringraziare di cuore: tutti gli insegnanti per la passione e la dedizione quotidiana; la dirigente scolastica per la guida attenta e preziosa. Un grazie speciale va anche ai genitori e ai nonni presenti questa sera: il vostro supporto è il primo mattone della nostra comunità educante. Ai veri protagonisti, i nostri ragazzi, un applauso grandissimo: bravi, avete reso questa serata indimenticabile. Buona estate a tutti e arrivederci a settembre”.

Dietro quella serata, però, c’era molto di più di una recita scolastica. C’era il  valore di una scuola che nei paesi continua a essere punto di riferimento umano prima ancora che educativo. E c’era soprattutto un momento destinato a restare nella memoria di molti: il saluto al maestro Ilario De Marchi, che con la conclusione dell’anno scolastico lascia la scuola per la pensione dopo una lunga carriera trascorsa accanto a generazioni di alunni. “Grazie Maestro, per aver accompagnato con competenza e umanità tante generazioni di nostri bambini”, così lo ha salutato il sindaco Squarzon.

E mentre le luci si spegnevano davanti al Buso della Rana, Monte di Malo si è portata a casa qualcosa di più di una festa di fine anno: il senso autentico di un paese che continua a riconoscersi nella sua scuola.

di Redazione AltovicentinOnline
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