Un grande museo a cielo aperto, lungo circa 200 chilometri e suddiviso in 16 tappe, che attraversa alcuni dei luoghi più significativi della Prima Guerra Mondiale nelle Prealpi Vicentine. È l’Alta Via della Grande Guerra, un percorso escursionistico che unisce Pasubio, Novegno, Altopiano dei Sette Comuni e Massiccio del Grappa, trasformando il paesaggio montano in un cammino della memoria dove storia, natura e cultura si fondono.

Tra trincee, fortificazioni, postazioni militari e sacrari, il tracciato consente di ripercorrere in quota le linee del fronte del 1915-1918, offrendo allo stesso tempo scorci panoramici di rara bellezza. Il percorso è pensato principalmente per l’escursionismo a piedi, con alcuni tratti percorribili anche in bicicletta, ed è alla portata di chi desidera unire l’esperienza alpinistica alla conoscenza storica del territorio.

Un progetto condiviso per valorizzare storia e territorio

L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Alta Via della Grande Guerra (AVGG), dell’associazione “alda” e dal sostegno determinante della Provincia di Vicenza, del Consorzio B.I.M. Bacchiglione e delle amministrazioni locali coinvolte. Una collaborazione che ha permesso di strutturare un itinerario coerente, segnalato e fruibile, in grado di mettere in rete luoghi storici spesso noti solo a livello locale.

L’Alta Via non è solo un percorso turistico, ma un vero e proprio progetto culturale: ogni tappa diventa occasione per approfondire episodi, contesti e testimonianze della Grande Guerra, restituendo voce a un paesaggio che ancora porta le cicatrici del conflitto, tra gallerie scavate nella roccia, osservatori, camminamenti e manufatti bellici.

Il ruolo decisivo di coordinatrici, guide e Soccorso Alpino

Accanto alle istituzioni, un ruolo centrale è svolto dall’organizzazione delle escursioni guidate, che rendono l’esperienza accessibile a un pubblico ampio, non solo di esperti di montagna. Un sentito elogio va alle coordinatrici Luisa Dal Pra e Stella Cescon, che con passione, attenzione ai dettagli e grande cura logistica trasformano ogni uscita in un’esperienza unica, curata sotto il profilo storico, naturalistico e della sicurezza.

Prezioso anche il contributo delle guide storiche-naturalistiche e delle squadre del Soccorso Alpino di Valdagno e dell’Altopiano di Asiago, punti di riferimento imprescindibili per chi desidera approfondire la conoscenza del territorio, dei suoi ambienti e degli avvenimenti che lo hanno segnato durante la Prima Guerra Mondiale.

Prossima escursione: appuntamento sul Monte Novegno il 20 giugno 2026

Il calendario 2026 dell’Alta Via della Grande Guerra è già entrato nel vivo. La quarta escursione dell’anno è in programma per sabato 20 giugno 2026, con un itinerario dedicato alla zona del Monte Novegno, uno dei rilievi simbolo del fronte vicentino, più volte conteso durante il conflitto.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria entro giovedì 18 giugno 2026 compilando il modulo online disponibile al link:

Un’occasione per camminare lungo i percorsi della memoria accompagnati da esperti, in totale sicurezza e con la possibilità di cogliere, passo dopo passo, i numerosi rimandi storici e ambientali che questo tratto di Prealpi offre.

E.P.

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