Un uomo di 68 anni di San Vito in Tagliamento, in provincia di Pordenone, è stato colpito domenica scorsa dagli spari di un cacciatore mentre faceva jogging. L’uomo ha riportato ferite ad un braccio e al volto. Il cacciatore che ha sparato, da quanto è stato riportato sui quotidiani locali, stava mirando a una quaglia in mezzo ai campi con il suo fucile a pallini, regolarmente detenuto: l’incidente è avvenuto domenica nei pressi di una “zona cinofila”. L’episodio per Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera, è un “campanello d’allarme” che non deve essere sottovalutato. Tanto più in un momento in cui “al Senato la destra vuole approvare una legge che allarga a dismisura gli spazi temporali e territoriali per l’esercizio della caccia, allenta il controllo e il ruolo dell’Ispra, espone l’Italia ancora di più alle procedure di infrazione da parte dell’Europa e tradisce lo spirito e la lettera dell’art. 9 della Costituzione”.

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