A Thiene, da qualche giorno, la corrente elettrica sta diventando un incubo, specie la sera, lasciando al buio abitazioni, negozi, locali pubblici e persino il centro commerciale. Un fenomeno che, secondo molti cittadini, si sta ripetendo con una puntualità quasi svizzera. Bastano pochi minuti e sui social parte il tam tam.
I social diventano una ‘centrale operativa’
Su “Sei di Thiene se…”, trasformato in una sorta di centrale operativa per le segnalazioni, i cittadini mostrano la propria esasperazione, cercano di capire se il problema riguardi soltanto la propria via o mezza città. Le zone interessate sarebbero diverse: dal centro storico a via Val Cismon, passando per viale Europa, via del Costo. Segnalazioni che a macchia di leopardo si estendono tra i vari quartieri, fino alle porte della città.
Disagi per famiglie e attività commerciali
Alcuni residenti raccontano di interruzioni durate una decina di minuti nel grande centro commerciale. Blackout, quindi, sufficienti per spegnere attività commerciali, bloccare climatizzatori e far imprecare chi stava preparando la cena, seguendo una serie tv, o che ancora si trova a lavorare davanti al monitor del proprio pc.
L’intervento del sindaco
Una situazione che sembra non essere sfuggita al sindaco Michelusi, che nella serata di giovedì 18 giugno è intervenuto sul proprio social. “In concomitanza con periodi di temperature particolarmente elevate, come in questo periodo caratterizzato da allerta gialla, possono verificarsi eventi puntuali e non prevedibili sulla rete di distribuzione elettrica, prontamente gestiti dal presidio operativo di e-distribuzione. Lo stesso gestore mi ha appena comunicato che, salvo complicazioni, nell’arco di mezz’ora i guasti dovrebbero essere risolti”.
Timori per gli elettrodomestici: “chi paga i danni?”
Una spiegazione tecnica che però non sembra aver placato il malcontento dei cittadini, perché sul gruppo cittadino tra i commenti più condivisi c’è chi affronta la situazione con ironia e chi, invece, manifesta una crescente preoccupazione per le possibili conseguenze sugli elettrodomestici. 2Se si guasta qualche apparecchio, chiederò il risarcimento al Comune, visto che sembra ignorare il problema”, scrive un residente. Un altro sottolinea come i frequenti cali di tensione e le micro-interruzioni possano compromettere seriamente le schede elettroniche degli apparecchi domestici, con il rischio di provocare danni economici significativi. “In caso di guasto, chi si assumerà la responsabilità e risarcirà i cittadini?”, è la domanda.
di Redazione AltovicentinOnline
ph di repertorio/web
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