Tutte le 174 acque di balneazione monitorate in Veneto hanno riportato “esiti favorevoli. Questo dato conferma l’elevata qualità ambientale del mare Adriatico e dei principali bacini lacustri del Veneto, garantendo condizioni ottimali per la balneazione”. Lo annuncia la Regione in seguito ai campionamenti di Arpav. “Notizie rassicuranti”, dunque.

DOVE SONO I PUNTI CAMPIONATI

Il monitoraggio ha riguardato 165 aree marine, inclusi gli specchi nautici come quello di Albarella, e nove laghi, tra cui il Lago di Garda e i laghi di Santa CroceMis e Centro Cadore. “Questo lavoro capillare assicura che cittadini e turisti possano fruire del patrimonio naturale regionale in totale sicurezza, in linea con gli standard rigorosi fissati per la stagione balneare che va dall’1 maggio al 30 settembre (con date specifiche per i laghi dal 15 giugno al 31 agosto)”, aggiunge la Regione.

I risultati delle analisi di luglio “sono un’ottima notizia per il nostro settore turistico e per tutti coloro che scelgono il Veneto per le vacanze. Che il 100% dei punti campionati abbia riscontrato esiti favorevoli testimonia l’efficacia delle politiche ambientali attuate e la costante attenzione, nonché la professionalità, nel monitoraggio svolto dai tecnici di Arpav”, commenta Elisa Venturini, assessore regionale all’Ambiente. “Continuare a garantire questo standard di eccellenza è il nostro impegno costante per accogliere gli ospiti in totale sicurezza e valorizzare le nostre bellezze naturali. Siamo fieri di poter offrire un mare e dei laghi che si confermano tra i più sicuri e controllati”, aggiunge. I dati sono aggiornati sul portale ufficiale di Arpav, nella sezione sulla balneazione, oppure sull’app “Arpav Ambiente”. Inoltre, i risultati sono integrati nel Portale Acque del ministero della Salute. Le attività di controllo si ripeteranno tra il 10 e il 12 agosto.

(photo credit: spiaggia di caorle/Fb)

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