A Thiene la corsa per le elezioni del 2027 è più che cominciata, ma il Partito Democratico, almeno per ora, sceglie di non scoprire le proprie carte. Nessun nome sul tavolo, nessuna candidatura annunciata e soprattutto nessuna alleanza ufficializzata. Il PD prende tempo e aspetta di capire quale sarà la prossima mossa del sindaco uscente Giampi Michelusi.
Zorzan: prima il confronto interno
A mettere nero su bianco la posizione del partito è Andrea Zorzan, anche presidente del consiglio comunale, che sul percorso verso le prossime elezioni comunali traccia una linea tanto prudente quanto significativa: prima il confronto interno, poi le decisioni. “Abbiamo già in calendario un incontro del circolo con gli iscritti per allineare le informazioni che abbiamo prima della pausa estiva legata alle ferie-spiega Zorzan-Quindi, prima di esprimere una posizione, penso sia doveroso da parte mia attendere il confronto interno”.

Tutto passa da Michelusi
Ma c’è un elemento che, nelle parole del rappresentante dem, sembra avere un peso decisivo. Il futuro politico del PD thienese passa infatti anche dalla risposta che dovrà arrivare da Michelusi. “Abbiamo già chiesto al sindaco che ci comunichi la sua idea su una ricandidatura o meno al ruolo di primo cittadino. Attendiamo a breve la risposta del sindaco”. Una frase che fotografa bene lo stato dell’arte. Il PD non dice se correrà con un proprio candidato, non anticipa possibili accordi con liste civiche e non chiarisce se sarà protagonista di una coalizione più ampia. Prima vuole conoscere la scelta di Michelusi. E Zorzan lo dice senza giri di parole: “Tutti i ragionamenti possibili e futuribili passano inevitabilmente dall’avere in mano questa informazione”
Il nodo Michelusi
È dunque il sindaco uscente, almeno in questa fase, a rappresentare una delle variabili decisive dello scacchiere elettorale. Michelusi ha già annunciato di non voler correre per un secondo mandato, ma il quadro potrebbe essere ancora in movimento, soprattutto alla luce della possibile discesa in campo di nomi e profili che sembrano incontrare il favore di una parte dei thienesi. Un’indicazione arrivata anche dal sondaggio informale lanciato una settimana fa tra i lettori: a guidare le preferenze è stato Giovanni Scarpellini, seguito da Giulia Scanavin e Manuel Benetti.

Il Partito Democratico di Thiene, per ora, resta alla finestra e una volta avuta la riposta da Michelusi, certa e sicura, il partito sarà chiamato a decidere quale strada imboccare. “Avuta la risposta tutti saremo chiamati a svolgere le migliori considerazioni e approfondimenti nell’interesse di Thiene”, conclude Zorzan.
Parole che lasciano aperte tutte le porte. Candidatura autonoma? Coalizione? Appoggio a un candidato civico o espressione di un’altra area politica? Per ora non resta che aspettare, anche se la corsa verso il 2027 è appena iniziata e, nel centrosinistra thienese, il primo colpo di scena potrebbe arrivare proprio da Michelusi.
di Redazione AltovicentinOnline
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