Le porte della nuova scuola si sono aperte ufficialmente. A Zanè è stata inaugurata la nuova Scuola Secondaria di primo grado “Don Lorenzo Milani”, un edificio moderno destinato ad accogliere circa 250 studenti e frutto di un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro. Una giornata attesa dalla comunità, che ha riunito studenti, famiglie, insegnanti, amministratori, rappresentanti delle istituzioni e associazioni per celebrare la conclusione di uno dei principali interventi pubblici realizzati negli ultimi anni in paese.
Non è soltanto il taglio del nastro di una nuova struttura scolastica. Il nuovo edificio prende il posto della precedente scuola, costruita negli anni Settanta, e rappresenta il cuore di un più ampio intervento di riqualificazione dell’area scolastica. Il progetto, sostenuto in larga parte attraverso i fondi del PNRR, ha puntato su sicurezza, efficienza energetica, sostenibilità e nuovi spazi destinati alla didattica e alle attività della comunità.
La nuova scuola dispone di 12 aule, laboratori, palestra e auditorium, con ambienti progettati per una didattica più flessibile e moderna. L’istituto ospita inoltre una sezione Cambridge English, pensata per rafforzare l’apprendimento della lingua inglese attraverso un percorso orientato alle certificazioni internazionali.
Al centro della cerimonia inaugurale sono stati soprattutto loro, gli studenti, ai quali il sindaco Alberto Busin ha voluto dedicare il passaggio più significativo del proprio intervento. Il primo cittadino ha richiamato il valore dell’inclusione e della capacità della scuola di accompagnare ogni ragazzo, soprattutto chi incontra maggiori difficoltà.
«Il valore di una scuola si misura dalla sua capacità di accogliere tutti, soprattutto chi fa più fatica», ha ricordato Busin, prima di citare Don Lorenzo Milani, al quale è intitolato il nuovo istituto: «Quando avete buttato nel mondo d’oggi un ragazzo senza istruzione, avete buttato in cielo un passerotto senza ali».
Da qui l’augurio rivolto ai ragazzi: «Il nostro impegno, come comunità, è fare in modo che ciascuno dei nostri ragazzi possa avere le proprie ali e imparare a volare».
La nuova scuola nasce infatti con l’ambizione di essere qualcosa di più di un luogo destinato alle lezioni. Gli spazi laboratoriali e polifunzionali, la palestra, l’auditorium e le caratteristiche dell’edificio sono stati pensati per fare del complesso scolastico un punto di riferimento non soltanto per gli studenti, ma per l’intera comunità.
L’intervento segna anche la conclusione di un lungo percorso di progettazione e realizzazione che ha portato alla sostituzione del vecchio edificio scolastico, ormai datato e caratterizzato da criticità sotto il profilo dell’efficienza energetica, degli impianti e degli standard di sicurezza. La successiva demolizione della vecchia struttura consentirà inoltre di ridisegnare parte dell’area con nuovi spazi verdi e servizi.
Per Zanè, dunque, l’inaugurazione rappresenta un passaggio che va oltre la semplice apertura di un nuovo edificio pubblico. La comunità consegna ai propri ragazzi una scuola costruita guardando ai prossimi decenni. E proprio a loro è stato rivolto il messaggio conclusivo del sindaco: «Buon volo, ragazzi. Questa scuola è per voi».
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