Due medici in meno, centinaia di pazienti da ricollocare e un’assistenza che, almeno per ora, dovrà reggersi su un servizio provvisorio. A Marano Vicentino e Valli del Pasubio la fine di ottobre porta con sé un cambio delicato per la sanità territoriale: Emanuele De Marchi cessa l’attività e Luigi Tessaro va in pensione. Dal 1° novembre l’Ulss 7 Pedemontana attiverà la continuità assistenziale diurna, in attesa di trovare i sostituti. Una soluzione per evitare vuoti nell’assistenza, mentre per molti cittadini cambia il riferimento a cui rivolgersi quando hanno bisogno di un medico.
A Marano gli altri medici sono già al massimale
Per gli assistiti del medico Emanuele De Marchi, con ambulatorio a Marano Vicentino, la strada è obbligata: gli altri medici di medicina generale dello stesso ambito territoriale hanno già raggiunto il massimale di pazienti e non possono accogliere nuovi assistiti. Dal 1° novembre entrerà quindi in funzione la Continuità assistenziale diurna, attiva dal lunedì al venerdì. Il servizio garantirà risposte alle richieste telefoniche, visite in ambulatorio e, quando necessario, visite domiciliari. La sede sarà quella già utilizzata da De Marchi, nello stabile di via Sant’Angelo. La struttura resterà operativa fino al reperimento di un nuovo medico.
A Valli del Pasubio circa 900 pazienti coinvolti
Diversa la situazione a Valli del Pasubio, dove il medico Luigi Tessaro andrà in pensione alla fine di ottobre, lasciando circa 900 assistiti. In questo caso, secondo quanto comunicato dall’Ulss 7, gli altri medici dello stesso ambito territoriale dispongono complessivamente di circa mille posti. I pazienti potranno dunque scegliere un nuovo medico tra quelli con disponibilità.
Per evitare che le distanze diventino un ostacolo, soprattutto per le persone con difficoltà negli spostamenti, l’azienda sanitaria ha deciso di attivare comunque la Continuità assistenziale diurna anche sul territorio comunale.
Il servizio avrà sede nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale in via Branderello 32, dove si trova anche il punto prelievi.
di Redazione AltovicentinOnline
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