Il divieto del questore era chiaro, nero su bianco. Eppure, lei in quel bar ci è entrata lo stesso. A Malo, il ‘Daspo Willy’ non è bastato a tenerla lontana dal locale: martedì scorso, 13 ottobre, la donna è stata sorpresa dai Carabinieri proprio nel locale dove non doveva metterci piede. Ma non solo. Quando i militari dell’Arma si sono avvicinati a lei, hanno riscontrato un evidente stato di alterazione dovuto all’alcol.
A quel punto, il controllo si è trasformato in una doppia contestazione. La donna è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza per l’inosservanza del provvedimento dell’autorità e multata per ubriachezza manifesta. Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare la violazione contestata.
Da Malo a Chiuppano, i divieti e la sicurezza nei locali
Il caso riporta l’attenzione sull’efficacia delle misure preventive nei confronti di chi, per comportamenti precedenti, è destinatario di restrizioni nell’accesso ai locali pubblici. E il territorio vicentino offre un precedente ben più movimentato.
E’ fresco di poche ore un altro Dacur, il cosiddetto ‘Daspo Willy, firmato dal questore di Vicenza per una violenta rissa in un bar a Chiuppano, con sedie e tavoli volati scagliati da tre giovani contro il gestore.
A Malo, questa volta, non sono volate sedie né tavoli. Ma per la donna il conto della serata è arrivato comunque: una denuncia e una sanzione amministrativa, perché un divieto del questore non è un consiglio da prendere alla leggera, né un invito a tornare quando nessuno guarda.
di Redazione AltovicentinOnline
Chiuppano. Rissa al bar: volano sedie e tavoli. Tre ‘Daspo Willy’ per i protagonisti della serata
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