Da sabato prossimo 30 novembre al 12 gennaio 2020 Don Marco Pozza, da otto anni cappellano del carcere di massima sicurezza “Due Palazzi” di Padova, commenterà di nuovo il Vangelo della domenica all’interno di “A sua immagine”, condotto da Lorena Bianchetti. Il programma, nato dalla collaborazione tra la Rai e la Conferenza Episcopale italiana, va in onda su Rai1.

Ogni sabato alle 16.15 circa (e la domenica alle 6.20 in replica) don Marco, originario di Calvene, condurrà la rubrica “Le ragioni della speranza” che, questa volta, sarà dall’Armenia. Maestosa, affasciante, inaspettata, l’Armenia costituisce un ponte tra Asia ed Europa: è la più antica nazione cristiana della storia. Il viaggio di don Marco ha inizio dal monastero di Khor Virap, ai piedi del monte Ararat: si dice che lì si trovi l’Arca di Noè. Visitando poi l’Echmiadzin (sede del “papa” della Chiesa Armena) si approfondirà la storia del monachesimo e si entrerà con lui anche nei monasteri di Geghard e Tatev dove per arrivarci si prende la funivia più lunga del mondo. Il viaggio proseguirà, quindi, a Yerevan, la capitale del Paese, dove don Marco commenterà il Vangelo dal memoriale del genocidio. Le ultime due saranno “due puntate armene” in Italia: la conversazione con Antonia Arslan, scrittrice italo-armena, e l’ultima nell’isola veneziana di san Lazzaro, dove da secoli c’è una presenza armena nel monastero.

A raccontarci questa esperienza è Laura Misiti, una delle responsabili del programma: “A Sua Immagine ci regalerà un altro prezioso viaggio, per lo sguardo e per lo spirito. Dopo i pellegrinaggi in Terra Santa e Giordania realizzati con l’Opera Romana Pellegrinaggi, sarà la volta dell’Armenia, nuovamente in marcia, a partire dal tempo d’Avvento, come pellegrini alle sorgenti della nostra fede. L’attesa, infatti, è cammino”.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia