“Più assunzioni personale Polizia Locale con risorse delle sanzioni, bene impegno Governo”.
 “Ottimo segnale quello che arriva dal Governo, che conferma l’impegno a valutare l’opportunità di prevedere che la quota dei proventi delle sanzioni amministrative devoluta agli enti locali possa essere destinata anche ad assunzioni con contratti a tempo indeterminato di personale di Polizia Locale. Poter disporre di più agenti, potenziando i controlli sulle nostre strade, significa garantire maggiore sicurezza ai nostri cittadini, secondo gli intendimenti che hanno ispirato la riforma del nuovo Codice fortemente voluta dal Ministro Salvini. La volontà della Lega è chiara: fermare la scia di sangue sulle strade e salvare vite”.  Lo dichiara il deputato della Lega Erik Pretto, primo firmatario di un Ordine del Giorno a riguardo, accolto come raccomandazione dal Governo.

“Non bastano auto sempre più sicure se il comportamento di chi guida è sempre più distratto. Gli smartphone, i grandi schermi nelle nostre auto rischiano di vanificare gli sforzi e il progresso tecnologico per rendere gli spostamenti meno rischiosi. Ecco che prevenzione e un Codice della strada più attento non possono che andare verso una maggiore attenzione ai comportamenti scorretti alla guida, che le statistiche indicano ormai come causa principale di tante stragi al volante. Accolgo favorevolmente il via libera della Camera al disegno di legge sul Codice della strada. Un risultato importante per la maggiore attenzione rivolta verso i giovani, anche con programmi di educazione stradale proposti fin dai banchi di scuola, e per l’utenza debole, quali pedoni e ciclisti, oltre che per la responsabilizzazione del comportamento di chi si mette alla guida. Ringrazio il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, per aver avviato una riforma che avrà sicuramente esiti positivi. Un ringraziamento non può mancare anche alle forze dell’ordine, che avranno il compito di presidiare le arterie stradali a tutela dalla sicurezza di tutti i cittadini”.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, con riferimento alla notizia dell’approvazione da parte della Camera al nuovo ddl sul Codice della strada. Il testo ora passa all’esame del Senato.

Ecco le nuove regole

 

Nuove regole più severe per chi utilizza il cellulare mentre guida, ma anche per chi si mette al volante sotto l’effetto di alcol e droghe. Più attenzione alle bici, obblighi per i monopattini e meno autovelox sulle strade. Sono alcune delle novità contenute nel nuovo Codice della strada che questa mattina è stato approvato alla Camera con 163 sì e 107 no (nessun astenuto). A favore hanno votato Fdi, Lega e Forza Italia. Contrari tutti i partiti all’opposizione: Pd, M5s, Avs e Azione. Ora il ddl, intitolato ‘Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada’, passa alla Senato. Le nuove normative disciplinano anche la circolazione dei monopattini e vanno a modificare le regole specifiche per i neopatentati.

 

GUIDA CON IL CELLULARE

Il governo ha deciso di punire in modo ancora più severo chi usa il cellulare mentre guida: la multa, che attualmente era di 120 euro, diventa come minimo di 250 per il primo episodio di infrazione, ma può arrivare fino a 1.000 euro e può anche essere accompagnata dalla sospensione della patente per un periodo compreso tra 15 e 60 giorni, con la contestuale perdita di 5 punti. A partire dalla seconda violazione, la multa si alza e diventa da 350 euro a 1.400 euro, con la decurtazione di 10 punti e la sospensione della patente fino a 90 giorni, con la sanzione che passa da 1.697 euro a 2.588 euro.

 

ALCOL E DROGHE

Per chi risulta al volante con un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, scatta una multa che va dai 573 ai 2.170 euro, oltre alla sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se il tasso alcolemico è tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, la multa va da 800 a 3.200 euro e si rischia la detenzione fino a 6 mesi, oltre alla sospensione della patente da 6 mesi a un anno. Nel caso di un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, alla pena detentiva di 6 mesi si aggiunge la multa compresa tra 1.500 a 6.000 euro e la sospensione della patente fino a due anni.
Più severa anche la procedura per la guida sotto l’effetto di droghe: il nuovo Codice della strada non prevede più i successivi esami in presenza di un test che abbia dato riscontro positivo: diventa infatti sufficiente la positività al primo test per far scattare subito, senza ulteriori accertamenti, la sospensione della patente e la successiva revoca, con divieto di conseguirla per tre anni.

AUTOVELOX

Gli autovelox fissi saranno vietati nelle strade in cui vige il limite di velocità dei 50 chilometri orari. Sconti in vista per chi è ‘abbonato’ alle multe: chi prende più di una sanzione nello stesso tratto di strada nel giro di un’ora, infatti, dovrà pagarne solo una (la più pesante) aumentata di un terzo.

I MONOPATTINI

Arrivano le regole per i monopattini: dovranno essere muniti di indicatori luminosi di svolta e freno, ma anche di contrassegno simil targa. Chi li guida deve obbligatoriamente indossare il casco ed essere assicurato. La multa va dai 100 ai 400 euro.

I NEOPATENTATI

Cambiano e in parte si allentano le norme per la categoria dei neopatentati: il nuovo codice della strada stabilisce il via libera per i mezzi di medai cilindrata (attualmente per un anno non sui potevano gjuidare mezzi di potenza superiore a 55 kW per tonnellata, 65 kW per le elettriche e ibride plug-in), mentre aumenta la durata del divieto, facendolo diventare di tre anni, per le auto di grossa cilindratata (con potenza superiore a 75 kW per tonnellata).

LE BICICLETTE

Più attenzione alle biciclette: chi le sorpassa, deve osservare una distanza di un metro e mezzo.

ANIMALI

Norme più severe per chi abbandona un animale in strada: rischierà fino a sette anni di carcere, in particolare se questo causa un incidente con morti o feriti.

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