“Il Tribunale della Pedemontana è un impegno assunto dal centrodestra con questo territorio e come precisato dal ministro Nordio durante il suo ultimo passaggio a Bassano, stiamo lavorando spediti per portarlo a termine prima della fine della legislatura”. Così, in una nota congiunta, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan e il deputato Silvio Giovine, coordinatore provinciale di Fdi a Vicenza, intervengono sul percorso che prevede l’istituzione del nuovo Tribunale a Bassano del Grappa, approvato dal Consiglio dei ministri e ora all’esame della commissione Giustizia alla Camera. Si va avanti, è il messaggio che arriva dopo lo stop venuto da Forza Italia che ha aperto sonore crepe nella maggioranza della Regione Veneto. Fdi non ha dubbi. “Questo territorio ha risposto positivamente anche al referendum e chiede da tempo una riforma della giustizia più vicina ai cittadini. Le condizioni ci sono, così come previsto dal percorso già tracciato dal Governo con il ministro Nordio”, dichiara Donazzan. Soprattutto: “Non è la battaglia di un solo partito ma un impegno preso in campagna elettorale da tutta la coalizione di centrodestra con gli elettori di questo territorio”, aggiunge. Dunque, è “tempo di mettere un freno alle speculazioni e fare chiarezza sulla base dei provvedimenti approvati, non delle opinioni”, afferma Giovine. “Il disegno di legge prevede un aumento del ruolo organico della magistratura ordinaria di sette unità e della dotazione di personale amministrativo di 25. A parità di territorio e contenzioso, ci sarà più personale, non meno, e il Tribunale di Vicenza non ci rimetterà”. Fdi ricorda anche il piano di assunzioni 2026-2028 del Governo, che porterà 20.000 nuove unità in Italia scala nazionale, e le 79 unità già assunte nel distretto di Venezia tramite lo scorrimento delle graduatorie regionali.

“Lo avevamo scritto nel programma condiviso di coalizione e lo confermiamo oggi ai cittadini: quello che si promette in campagna elettorale va realizzato”, dichiara il coordinatore provinciale di Fdi. “Restiamo a disposizione per ascoltare le esigenze del Tribunale di Vicenza”, proseguono i due parlamentari, “e guardiamo con favore al lavoro del presidente della commissione Giustizia Ciro Maschio, anche sulla proposta di una seconda Corte d’Appello in Veneto, che comprenderebbe Vicenza, Verona e la Pedemontana: un obiettivo che condividiamo e che risponde a uno squilibrio istituzionale che penalizza da anni cittadini, avvocati e imprese del territorio. Il nostro impegno resta quello di portare a termine l’iter parlamentare senza ulteriori rallentamenti, con la serietà dei fatti e non con la propaganda”, concludono Donazzan e Giovine.

 

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