Dopo mesi di preparazione, sopralluoghi e servizi fotografici tra borghi e contrade, il viaggio di La Moda in Contra’ arriva al momento più atteso. Sabato 1 agosto, alle 21, la sala conferenze del municipio di Arsiero aprirà le porte all’inaugurazione ufficiale di un progetto che ha saputo unire arte, moda, paesaggio e identità locale, trasformando le vallate di Valdastico e Val Posina in un grande racconto per immagini. La mostra fotografica resterà allestita fino al 16 agosto Fontana delle Rane, piazza Rossi.
Dodici donne protagoniste
L’iniziativa, promossa con il sostegno del Comune di Arsiero e della Pro Loco presieduta da Mirco Trenti, rappresenta molto più di una mostra fotografica: è un omaggio alle persone, ai luoghi e alle tradizioni che rendono unico questo angolo dell’Alto Vicentino. Le protagoniste sono 12 donne residenti nei comuni delle vallate, tra i 35 e i 50 anni, che hanno accettato di mettersi in gioco davanti all’obiettivo, diventando modelle per un giorno senza perdere la propria autenticità. Gli scatti sono stati realizzati tra le contrade e gli scorci più caratteristici di Cogollo del Cengio, Velo d’Astico, Lastebasse, Posina, Pedemonte, Pedescala, Arsiero, Laghi e Valdastico.
Lo sguardo di Ernesto Jobin
A firmare gli scatti è Ernesto Jobin, fotografo conosciuto per la sua capacità di trasformare piazze, vie e negozi in autentiche gallerie d’arte accessibili a tutti. Con La Moda in Contra’ il suo obiettivo torna a posarsi sulle comunità dell’Alto Vicentino, dimostrando come la bellezza possa nascere dall’incontro tra i volti di ogni giorno e i luoghi che custodiscono la memoria di un territorio. Un progetto destinato a lasciare un segno, ben oltre il tempo di una mostra.
di Redazione AltovicentinOnline
ph Ernesto Jobin
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