Domenica 10 maggio la chiesa di San Martino, a Poleo di Schio, aprirà eccezionalmente le sue porte per cinque visite accompagnate curate dal Gruppo Giovani FAI di Vicenza. Un appuntamento raro per scoprire uno dei tesori più antichi e meno conosciuti dell’Alto Vicentino, sostenuto dal patrocinio del Comune.

Alle pendici del monte che sovrasta la località di Aste sorge un edificio dalle origini ancora in parte misteriose. Considerata con buona probabilità la chiesa più antica della zona, San Martino fu edificata su un luogo di culto preesistente: sotto la struttura attuale gli archeologi hanno individuato i resti di un tempietto pagano dedicato alle Ninfe, a conferma del valore spirituale che questo sito ha avuto nei secoli. Raramente accessibile al pubblico, la chiesetta sarà visitabile in cinque turni – due al mattino e tre nel pomeriggio – guidati dai giovani narratori del FAI.

Nonostante le dimensioni contenute, San Martino custodisce al suo interno un ciclo di affreschi votivi medievali di straordinaria qualità, preservati con cura dalla famiglia proprietaria. Un patrimonio delicato e prezioso, che racconta la profondità della devozione popolare e le stratificazioni storico-artistiche di un territorio ricco di memoria. Le visite offriranno anche l’occasione di ripercorrere le vicende dell’edificio, segnato da origini incerte e trasformazioni architettoniche che testimoniano una lunga storia di continuità religiosa.

“Una proposta davvero interessante che abbiamo voluto incoraggiare perché vede i giovani protagonisti della valorizzazione del territorio”, sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Milva Scortegagna, evidenziando l’importanza di un coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella narrazione del patrimonio culturale. Le fa eco il vicesindaco e assessore alla Promozione del Territorio, Barbara Corzato: “La promozione del territorio passa anche e soprattutto attraverso i giovani, che ne sono al tempo stesso i migliori ambasciatori e i principali beneficiari”.

Il Gruppo Giovani FAI di Vicenza, articolazione locale della sezione giovanile del Fondo per l’Ambiente Italiano, riunisce volontari formati per rendere accessibili a un pubblico ampio i linguaggi dell’arte e dell’architettura, accompagnando i visitatori alla scoperta di luoghi spesso poco noti ma di grande valore.

Le visite sono previste domenica 10 maggio con partenza alle 10.00, 10.45, 15.30, 16.15 e 17.00. Prenotazione obbligatoria sul portale faiprenotazioni.fondoambiente.it. Informazioni dettagliate sull’iniziativa sono disponibili all’indirizzo fondoambiente.it/eventi/visita-alla-chiesa-di-smartino.

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