La tradizione gastronomica vicentina torna protagonista a Thiene con la 62ª Sagra della Poenta e Bacalà, in programma da venerdì 23 a lunedì 26 ottobre al Parco di Villa Fabris. Una manifestazione che, nata nel 1963 da un’idea di Cesco Zaltron e Gianni Busin, rappresenta uno degli appuntamenti storici del territorio e un patrimonio di cultura, convivialità e partecipazione che si rinnova da oltre sessant’anni.
Un traguardo significativo per la Pro Loco di Thiene e per l’intera città, raggiunto anche grazie alla dedizione di presidenti, direttivi e centinaia di volontari che, nel corso degli anni, hanno dedicato tempo ed energie alla buona riuscita della sagra. Una continuità che nemmeno la pandemia è riuscita a spezzare e che testimonia quanto questa manifestazione sia radicata nella comunità.
Un riconoscimento particolare va alla Compagnia del Bacalà, impegnata nella promozione di uno dei prodotti simbolo della cucina vicentina e nella valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali. Il baccalà, infatti, non è soltanto un piatto da gustare, ma anche un elemento di identità culturale, capace di raccontare la storia e gli usi di un territorio.
La manifestazione è organizzata anche quest’anno dalla Pro Loco di Thiene, guidata dal presidente Manuel Benetti, e si svolgerà nella cornice di Villa Fabris, dove sarà allestita una tensostruttura riscaldata per accogliere il pubblico.
Tradizione e innovazione nel piatto
L’edizione 2026 punta a rinnovare la proposta gastronomica senza perdere il legame con le radici locali. Accanto al protagonista indiscusso, il Bacalà alla Vicentina, troveranno spazio alcune specialità che raccontano la tradizione culinaria di Thiene, reinterpretate con un tocco di creatività.
Tra le novità figurano i Gargati al Bacalà, una rivisitazione di un piatto legato alla tradizione del quartiere di Santo Lampertico fin dagli anni Ottanta. I gargati al consiero vengono tradizionalmente preparati in occasione della sagra del quartiere, dedicata a Sant’Antonio da Padova, il 13 giugno. Quest’anno la ricetta incontra il baccalà, dando vita a una proposta che unisce due espressioni della cucina locale.
Spazio anche alla pizza gourmet con “Ottavo Vizio”, creazione nata dalla collaborazione con Mauro e Andrea Pozzer, titolari della Pizzeria La Rotonda di Thiene. La pizza, realizzata con impasto nuvola, è farcita con baccalà mantecato e filetti di melanzana piccante. Un incontro tra ingredienti e sapori che dimostra come una tradizione possa rimanere viva anche attraverso nuove interpretazioni, capaci di avvicinare le giovani generazioni alla cultura gastronomica del territorio.
L’obiettivo è dunque ampliare l’offerta della sagra, coinvolgendo altre realtà cittadine e valorizzando prodotti ed esperienze che contribuiscono a definire l’identità culinaria thienese.
Il Gran Galà del Bacalà apre la manifestazione
Ad aprire ufficialmente la sagra sarà, venerdì 23 ottobre alle 20, il Gran Galà del Bacalà, giunto alla 25ª edizione. L’appuntamento, nato nel 2002 su iniziativa della Compagnia del Bacalà, guidata da Chester Alberto Stella, è diventato negli anni uno dei momenti più attesi della manifestazione.
La serata, su prenotazione, rappresenta un’occasione per celebrare il prodotto simbolo della cucina vicentina e promuoverne la conoscenza, consolidando il legame tra gastronomia, cultura e territorio.
La sagra presentata in Consiglio regionale
Il valore della manifestazione è stato sottolineato anche dalla presentazione della 62ª edizione in Consiglio regionale del Veneto, a Venezia, avvenuta il 10 settembre scorso. Una delegazione della Pro Loco di Thiene e della Compagnia del Bacalà è stata invitata a illustrare la storia e le caratteristiche della sagra, portando all’attenzione delle istituzioni una tradizione che va ben oltre la dimensione gastronomica.
Nel corso dell’incontro è stato donato al Consiglio regionale un piatto realizzato a mano molti anni fa dalla Compagnia del Bacalà, raffigurante la città di Thiene insieme al suo prodotto simbolo. Un oggetto che rappresenta il legame profondo tra la comunità e una tradizione tramandata di generazione in generazione.
Attraverso la sagra, il suo piatto tipico e il lavoro dei volontari, Thiene continua così a raccontare la propria storia e quella delle persone che, da oltre sessant’anni, si impegnano per mantenere vive le tradizioni locali.
Il programma dal 23 al 26 ottobre
La 62ª Sagra della Poenta e Bacalà si svolgerà al Parco di Villa Fabris, con degustazioni e servizio da asporto.
Venerdì 23 ottobre: alle 20 Gran Galà del Bacalà, 25ª edizione, su prenotazione.
Sabato 24 ottobre: asporto dalle 10 alle 13; dalle 14 alle 24 degustazione del Bacalà alla Vicentina e asporto. Dalle 20.30 musica con i ragazzi della JuniOrchestra.
Domenica 25 ottobre: dalle 10 alle 21 degustazione del Bacalà alla Vicentina e asporto.
Lunedì 26 ottobre: dalle 9 alle 13 servizio da asporto in corso Garibaldi, in occasione del mercato settimanale.
Sabato pomeriggio, dalle 14, e domenica, dalle 11, sarà inoltre possibile visitare il mercatino dell’artigianato locale allestito all’interno di Villa Fabris, nei pressi della tensostruttura.
Anche quest’anno la Pro Loco e la Compagnia del Bacalà rinnoveranno infine il loro gesto di solidarietà, donando un piatto di Bacalà alla Vicentina agli ospiti della Casa albergo di Thiene.
Un’iniziativa che racchiude lo spirito della manifestazione: celebrare la cucina del territorio, valorizzare le realtà locali e trasformare una tradizione gastronomica in un’occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità.
Stampa questa notizia




