AltoVicentinOnline

Zugliano.Operai-scuola.Cosmo Haus:’Pagherò le spettanze’

 Si apre uno spiraglio per i 25 lavoratori stranieri che da quasi una settimana presidiano ininterrottamente il cantiere della nuova scuola elementare di Centrale di Zugliano perché non percepiscono lo stipendio da tre mesi. Stamane, all’ufficio provinciale del lavoro, si è svolto un importante incontro tra Fillea, una delegazione dei lavoratori, una rappresentanza del Comune, costituita dall’assessore ai lavori pubblici, dal segretario comunale e da coloro che stanno seguendo i lavori del cantiere, e Giampaolo Nizzoli, titolare della Cosmo Haus, l’impresa che detiene l’appalto del cantiere. Il vertice si è concluso con la sottoscrizione di un verbale che prevede l’erogazione delle retribuzioni.

 “Nel verbale l’impresa si è impegnata a pagare i lavoratori per le ore di lavoro svolte nel cantiere. Qualora l’accordo non venisse rispettato, sarà l’amministrazione comunale a provvedere all’erogazione dello stipendio. Domani mattina è in programma un altro incontro in Comune a Zugliano per una verifica dei dati aziendali sulle ore di lavoro prestate”, spiega Danilo Andriollo, segretario generale della FILLEA vicentina.

“Sebbene all’inizio dell’incontro Nizzoli abbia continuato a sostenere di non conoscere quei lavoratori, alla fine si è dovuto arrendere davanti all’evidenza dei fatti – aggiunge il segretario -. Abbiamo fatto un importante passo avanti, ma la vertenza non potrà dirsi conclusa fino a quando i soldi non verranno versati nei conti correnti dei lavoratori o non verranno consegnati loro degli assegni. Finché non ci saranno risultati tangibili il presidio continuerà”.

FILLEA ha preso contatti anche con il Prefetto che si è detto disponibile ad intervenire semmaii fatti lo richiedessero.

Nel pomeriggio è giunta a Centrale una delegazione di lavoratori del Padovano che nei mesi scorsi ha vissuto una vicenda analoga a quella dei colleghi del cantiere zuglianese. Anch’essi hanno occupato un cantiere per due settimane perché rimasti senza stipendio per circa quattro mesi. Alla fine sono riusciti a raggiungere un accordo perché quei soldi finalmente venissero versati.