Cavilli burocratici, giusto per cambiare, faranno slittare al prossimo anno i velox che mettano un freno alle corse sulla strada del Costo.  Dei lavori tanto attesi che, a volere essere ottimisti,  potrebbero inziare verso la  fine del 2018.

Lo ha detto il sindaco di Cogollo del Cengio, Piergildo Capovilla, che si è detto stanco degli incident,i  e della scia di sangue, che ha reso la strada del Costo fin troppo tristemente famosa.

Lo ha dichiarato alle telecamere di Tva Vicenza, dopo la tragedia di domenica scorsa dove perse la vita il centauro di Chiuppano, il  68enne Renato Terzo. Domattina alle 9.30 nella chiesa del paese il suo funerale.

Il primo cittadino di Cogollo vuole trovare un rimedio per scongiurare altre tragedie sulla provinciale 349. Un serpentone di asfalto che porta in altopiano,  presi di mira da motociclisti e turisti che troppo spesso affrontano quei dieci tornati in barba alle regole, mettendo a rischio se stessi e gli altri.

“Mi appello al buon senso- ha continuato al microfono della giornalista di Tva Alessandra Altomare – Non se ne può più di contare i morti. Ero così contento dell’intento con la Provincia per la realizzazione dei deterrenti all’alta velocità. Ma in attesa che il progetto vada in porto, invito chi percorre il Costo a non mettere a repentaglio la propria vita e quella altrui”.

Un freno alle folli corse, questa la priorità dei due velox che verranno installati sulla provinciale del Costo. Due occhi elettronici accesi 24 ore su 24, che permetteranno inoltre di rilevare il passaggio di mezzi rubati, privi di assicurazione o sprovvisti di revisione.

di Redazione AltovicentinOnline

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