Promossa dal Comune con il Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino e i Volontari Schio 2020. In cattedra l’ingegner Giuseppe Bertoldi: piani di sicurezza, vie di fuga ed emergenze anche per le feste più piccole.
Organizzare una festa di paese, una castagnata in parrocchia o una manifestazione in piazza non è solo questione di buona volontà. Dietro ogni evento aperto al pubblico ci sono obblighi precisi e responsabilità per chi lo organizza. È da qui che è partita la serata formativa che si è tenuta giovedì scorso, a Palazzo Toaldi Capra, dedicata alla gestione della sicurezza durante eventi e manifestazioni.
Un incontro promosso dal Comune di Schio in collaborazione con il Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino, guidato dal comandante Simone Pellegrinelli, e con i Volontari Schio 2020, coordinati dal luogotenente SergioAsciolla. Una trentina i partecipanti, in rappresentanza delle associazioni cittadine e delle organizzazioni di volontariato, oltre che dei volontari iscritti alla protezione civile.
A condurre la serata è stato l’ingegner Giuseppe Bertoldi, esperto di gestione della sicurezza negli eventi di grande rilevanza locale e di sicurezza sul lavoro ai sensi del decreto legislativo 81/2008. Bertoldi ha illustrato gli aspetti da curare sia nella fase organizzativa sia durante lo svolgimento della manifestazione: la predisposizione del piano di sicurezza, le misure antincendio, le vie di fuga, le procedure di evacuazione e la gestione delle emergenze sanitarie.
Il tema è quello della cosiddetta “safety”, cioè la sicurezza delle persone che partecipano a un evento, distinta dalle questioni di ordine pubblico. Una materia diventata via via più stringente dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino del 2017, a cui sono seguite le circolari ministeriali che hanno ridefinito le regole per le manifestazioni pubbliche. Oggi, infatti, quando un evento passa al vaglio della Commissione comunale di vigilanza, gli organizzatori devono presentare un piano di sicurezza, predisposto in autonomia o concordato con il Comune, che ha il ruolo di soggetto controllore.
“Spesso volontari e associazioni si dedicano con grande impegno e buona volontà all’organizzazione degli eventi, trovandosi ad affrontare anche aspetti normativi e responsabilità che richiedono particolare attenzione”, spiega il comandante Pellegrinelli. “Anche un evento di piccola portata, infatti, richiede misure di sicurezza, importanti anche ai fini della valutazione del rischio”.
L’idea è nata proprio dall’esperienza sul campo. “Come Consorzio abbiamo visto che i volontari, ogni volta che c’era un evento, avevano bisogno di indicazioni chiare”, racconta Pellegrinelli. “Da qui l’idea del Comune di organizzare un momento di formazione rivolto ai volontari”.
Presente alla serata anche la vicesindaca Barbara Corzato: “Le associazioni sono il motore di tante iniziative che animano Schio durante tutto l’anno. Il loro impegno va sostenuto anche sul piano organizzativo, soprattutto quando si tratta di affrontare normative e responsabilità legate alla sicurezza. Come amministrazione vogliamo offrire strumenti e occasioni di formazione per aiutare i volontari a organizzare eventi in sicurezza, tutelando il pubblico e gli stessi organizzatori. L’intenzione è proseguire su questa strada, estendendo gli incontri anche ai pubblici esercizi e ad altri aspetti della sicurezza”.
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