Sono rimaste al buio per oltre 30 ore un centinaio di famiglie di residenti a Caltrano, nella frazione di Camisino, a causa del guasto alle linee elettriche provocato dalla caduta alberi, in seguito al maltempo dei giorni scorsi. La corrente elettrica è tornata solo alla mezzanotte di ieri.

Anche il sindaco Marco Sandonà si è trovato in piena zona black out, condividendo del tutto la sorte dei suoi compaesani, ed è stato quasi costretto a ‘pernottare’ in municipio per poter svolgere anche le semplici attività amministrative richieste dallo stato di allerta, soprattutto mantenere il contatto con la protezione civile, che anche a Caltrano in queste ore sta lavorando per limitare i danni provocati dal nubifragio.

‘Non ci è dato sapere – aveva comunicato ieri sera alle 20 l’amministrazione sulla pagina facebook ufficiale del comune – sulla tempistica del ripristino della linea. Purtroppo i danni causati dal maltempo di ieri sono stati molto ingenti e sopratutto molto diffusi. Ci sono molti centri abitati completamente al buio e diverse zone senza elettricità in diversi comuni dell’Alto vicentino. Si dovrà portare pazienza ancora qualche ora’.

Il problema, racconta il sindaco, è che le squadre dell’Enel sono tutte impegnate altrove, in situazioni più drammatiche, in particolare sull’altopiano di Asiago e nella Valle dell’Astico, dove stanotte i tecnici sono stati costretti a rifornire i paesi di generatori a causa del black out persistente.

‘Finalmente – ha detto Sandonà – una squadra è arrivata anche a Caltrano poco dopo le 23 nel tentativo di risolvere il guasto, sembrerebbe un cortocircuito in una scatola della bassa tensione. Oggi ho visto la mappa dei guasti nelle cabine elettriche di ieri… era impressionante. Una Caporetto. Ma finalmente anche questa è passata’.

 

Marta Boriero

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