AltoVicentinOnline

Thiene. Dal gessetto al touch screen. A Rozzampia, ogni classe ha una lim

Quando un quartiere corre per i propri figli, installando in ogni classe una lavagna interattiva multimediale. Sono 6, una per ciascuna aula della scuola elementare di Rozzampia ‘S. Giovanni Bosco’ a Thiene.
Così nella scuola elementare sarà possibile affrontare, o ampliare, una lezione: scrivendo, eseguendo esercizi, riproducendo video o cercando approfondimenti su internet. Tutto questo usando la lavagna ‘lim’.

C’è voluto qualche anno, ma l’obiettivo è stato raggiunto, grazie alla determinazione degli organizzatori della Rozzangeles Run, che hanno fatto propria la proposta di Andrea Tagliapietra: “Quattro anni fa nella scuola c’erano già tre lim, comperate dal Comune, ma le classi erano sei”.

Così è nata la gara podistica, una 10 km che ha richiamato centinaia di runner da ogni angolo dell’alto vicentino: la Rozzangeles Run che, nel corso delle quattro edizioni, ha portato ad installare le altre 3 lim che mancavano.

Uno strumento didattico fruibile per gli scolari di Rozzampia, dando modo a loro ed alle loro maestre, di arricchire le lezioni in classi, con approfondimenti ‘online’, tramite la fibra ottica  collegata a fine aprile.
Un successo quello avvenuto nella scuola elementare, della frazione thienese, reso possibile dalla sinergia del comitato di quartiere di Rozzampia, capitanato dalla vulcanica Silvia Carollo, col Comprensivo di Thiene: “Dobbiamo ringraziare questi ‘Angeli’, che hanno messo amore per la scuola di Rozzampia – questo il plauso del dirigente del Comprensivo Francesco Crivellaro, rivolto agli organizzatori della Rozzangeles Run – Ma un doveroso ringraziamento va anche al sindaco Casarotto ed alla sua giunta perché, coi tempi che corrono, non è così scontato che un’amministrazione comunale possa avere i soldi necessari. Ma a  Thiene si mette al centro la scuola”.

Ciascuno ha dunque fatto la propria parte a Rozzampia. Il Comune acquistando in passato le prime tre lim, poi portando la fibra ottica e provvedendo ai collegamenti con la scuola. Genitori e residenti della frazione che si sono ‘inventati’ una gara per racimolare fondi, potendo di anno in anno procedere all’acquisto di una lavagna interattiva.

Rozzangeles Run, dal 2014 .. e poi?
La 10 km, partita nel 2014 dall’idea di Andrea, sostenuta da Silvia, Pietro, Gianfranco, Martina e Giuliano ha all’attivo 4 edizioni.
La prima, organizzata in sole tre settimane, annoverò 143 partecipanti, la seconda del 2015 ne contò 200 e grazie a queste due prime gare furono raccolti fondi sufficienti all’acquisto della quarta LIM della scuola elementare. La terza edizione del 2016 registrò un boom di presenze con 230 partecipanti e permise di donare la quinta LIM. Nel 2017, a causa della concomitanza con altre tre gare in contemporanea, i partecipanti furono 186, non numerosissimi come nelle attese degli organizzatori, ma comunque sufficienti ad ottenere la sesta ed ultima LIM. Nel 2017, ha preso il via anche la Mini Rozzangeles Run, organizzata sempre dagli stessi promotori.
“Quest’anno non ci sarà la gara riservata agli adulti, ma la Mini è confermata”, annuncia Silvia Carollo , mentre il sindaco Casarotto ed il dirigente Crivellaro ne confermano l’edizione.

“Non è stato semplice, ma alla fine ci siamo riusciti – commenta così il primo cittadino Gianni Casarotto – Grazie anche a Silvia Carollo che è stata molto attiva, sia nel tenere i contatti con l’amministrazione comunale, sia nella sua fattiva opera con la Rozzangeles Run. Ed infine la fibra ottica, che permette a voi ragazzi di sfruttare questa ulteriore opportunità didattica – conclude il sindaco, rivolgendosi agli alunni che lo hanno accolto festosi, intonando una canzone – Prendo spunto da quanto avete cantato: colorate il mondo, con la vostra genuinità ed allegria, per renderlo sempre più bello. Ed ascoltate sempre le vostre maestre”.

“E’ indispensabile, per cercare informazioni e studiare  -spiega maestra Giusi Gasparella – Con la lim possiamo fare leggere ai nostri ragazzi anche libri nuovi. Un’innovazione che non soppianta la preparazione che noi maestre possiamo dare, anzi. Stimola la partecipazione degli alunni e consente un ripasso di classe immediato”.

Paola Viero