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Thiene. Ex Nordera, si ristruttura e si vende. Il Serd trasloca al Boldrini

La firma c’è, e dovrà essere ratificata dal consiglio comunale, ma per l’ex Nordera sembra essere giunto il momento scrollarsi di dosso parte del degrado. Comune di Thiene e Ulss7 Pedemontana siglano un accordo che porterà alla riqualificazione dell’ex centro riabilitativo, trasformandolo in residenziale. Un patto sottoscritto ai primi di maggio, che vede anche trasferire il Sert da via San Rocco all’ex ospedale Boldrini.

Una riqualificazione sulla quale l’Ulss7 lavora da tempo, che si tradurrà nel buttare giù il vecchio complesso, circa 6mila mc, costruendo nuovi appartamenti per poi essere venduti. Tra i punti del patto fatto col Comune, inoltre, l’impegno di spendere sino all’ultimo cent dei soldi ricavati dalla vendita, all’ex Boldrini dove c’è bisogno di adeguare la struttura, sia per l’antisismica che l’anticendio, sul ‘blocco specialità’, così da aprire il padiglione che accolga Serd, Alcologia oltre ad accentrare altri servizi socio-sanitari, per renderli maggiormente fruibili.
Per fare tutto questo, però, serve una variante al piano degli interventi che il Comune di Thiene ha preso impegno a fare e che è stata sottoposta all’esame della seconda commissione consiliare, prima del voto in consiglio comunale.

Ex Crr ristrutturato e messo in vendita
Un dare ed un avere, tra le due parti, che vede il Comune di Thiene impegnarsi ad adottare, ed approvare, una variante urbanistica del piano degli interventi, con la rizonizzazione dell’immobile ex Crr da attrezzature di interesse collettivo a intervento edilizio diretto, con permessi di costruire convenzionati, oltre alla ridefinizione degli accessi carraio e pedonale. Su questo fronte l’amministrazione comunale dovrà progettare una nuova viabilità di accesso che, a quanto pare, si collegherà con via Chilesotti.

Via San Rocco si libera dal Serd
Verrà trasferito al Boldrini, assieme ad alcologia, il Serd che attualmente si trova in via San Rocco. Una data certa, sul trasloco, già c’è. L’Ulss 7 si impegna a farlo entro il 30 giugno del 2021. Ma per farlo chiede, ed ottiene, dal Comune di trasformare il giardino alle spalle della casa che oggi ospita il servizio, da verde a zona di completamento, rendendolo edificabile per poco più di mille mc.

Paola Viero