La convivenza conta per l’assegno di divorzio, il matrimonialista: “una rivoluzione”
Con la sentenza 35385 le Sezioni Unite si sono pronunciate stabilendo che per la quantificazione dell’assegno si deve tener conto anche della convivenza quando ha “i connotati di stabilità e continuità, in ragione di un progetto di vita comune”. Soprattutto si devono considerare sacrifici e rinunce lavorative o professionali compiute nel periodo precedente al matrimonio... continua a leggere...









