Da quando i russi hanno invaso l’Ucraina  gli unici militari italiani che l’armata di Putin l’hanno fronteggiata direttamente sono i piloti dell’’Aeronautica. Sfide da brivido tra le nuvole per tenere alla larga i caccia e i bombardieri del Cremlino che dal cielo hanno tentato quasi quotidianamente di spingersi oltre i confini, che sì in aria non si vedono ma che ai radar non possono sfuggire.

In anteprima nazionale un calendario speciale per il 2023, un almanacco artistico ideato per celebrare i primi 100 anni dell’Aeronautica militare e l’anno di inizio: il 1923. Gennaio veste i panni della decade ’23-’33. Dopo decenni di sperimentazione la Regia Aeronautica affianca l’Esercito e la Marina con modernità e tecnologia quali caratteri distintivi, ma non solo: le acrobazie aeree entrano nella memoria collettiva e il loro valore sarà indelebile nel tempo. Nelle illustrazioni di questo mese si esaltano l’addestramento e il lavoro di squadra, perché gli Anni 30 segnano i record aeronautici come altezza e velocità, poi arriverà la guerra. L’Aeronautica farà sentire il suo impegno dai caldi cieli africani a quelli freddi della Russia, dai Balcani all’Inghilterra e dalla Francia a Malta, ma il sacrificio umano sarà alto.
Febbraio è dedicato al decennio ’33-’43: l’immagine è quella di un bimbo con il casco dell’aviatore che vola con l’immaginazione. Col tempo crescerà e se avrà fiducia e grinta realizzerà il suo sogno. Al suo fianco ci sono i velivoli dei record, sullo sfondo il palazzo dell’Aeronautica con i nomi dei caduti in volo dal 1907 ad oggi.

 

aeronautica centenario

Marzo vola al decennio ’43-’53. Disegna un’Italia che diventa Repubblica ed è pronta ad affrontare la ricostruzione. Nel ’46 viene costituita la nuova Aeronautica miliare e l’Italia aderisce alla Nato in un mondo in cui si delineano due blocchi contrapposti. I motori diventano a reazione e inizia l’era del Jet. La rinascita e l’avvento dei nuovi motori sono i temi ispiratori del mese. Aprile e gli Anni ’50-’60. Nel 1961 nascono le Frecce tricolori che disegnano nel cielo i colori dell’Italia e dimostrano al mondo le nostre capacità. In primo piano il mitico F104 protagonista dei 40 anni a venire. Maggio apre alla decade ’63-’73: Usa e Urss pongono fine alla crisi di Cuba, prende vita in kenya il progetto San Marco e continua l’ammodernamento della flotta militare con i velivoli esclusivamente italiani. Le eliche moderne e il primo successo spaziale italiano sono i protagonisti dell’illustrazione del mese. Giugno e gli Anni ’73-’83. Si arriva al 50esimo compleanno dell’Aeronautica militare e si celebra il periodo degli interventi a favore delle popolazioni del Friuli e dell’Irpinia colpite dai terribili terremoti. Soprattutto arrivano i primi tornado: i velivoli da combattimento supersonici. Luglio corre sulle note dei Queen e degli Anni ’83-’93. L’immagine è dominata dal ghiaccio polare dell’Antartide. Agosto e il nuovo millennio, gli Anni 2000. L’Aeronautica dopo la caduta del muro di Berlino partecipa a molte operazioni multinazionali: Balcani, Albania, Kossovo, Eritrea, Timor Est, Irak e Afghanistan. L’immagine ricorda la fine della leva obbligatoria e la nascita del soldato professionista che prenderà parte alle operazioni fuori area. Il 2000 è l’anno dell’ingresso delle donne nelle Forze armate. Settembre e il 2011. Dominano l’attacco alle Torri gemelle e il terrorismo come minaccia costante. Si ricorda anche il terremoto de l’Aquila e il programma satellitare Cosmo Skymed. Sono gli anni della fine del servizio dell’F104, lo storico difensore dei cieli italiani. Il decennio termina con la crisi in Libia in cui l’Aeronautica mette a disposizione infrastrutture uomini e mezzi per la risoluzione del conflitto.

Ottobre e novembre guardano all’emergenza sanitaria. La memoria va al recupero dei connazionali in Cina, a Wuhan dove tutto è iniziato, al grande supporto per gli ospedali e al trasporto in biocontenimento dei malati più gravi. Tecnologia, competenza, flessibilità, interattività e proiezione sono le parole chiave per un presente da protagonisti in patria e all’estero. Dicembre chiude sull’ultimo decennio. L’immagine è quella di un pilota di F35 dall’interno del suo cockpit mentre segue il volo ravvicinato di un altro F35 e di un G-550-KV. Infine, una tavola dedicata allo spazio e un insieme di velivoli del futuro che volano interconnessi tra loro in un layout circolare. “Più che un calendario sembra una mostra- conclude il generale B.A. Giovanni Francesco Adamo- nata dal sodalizio con Italdesign che ha creato le tavole artistiche e il contributo di un’altra eccellenza italiana, Giunti, che le ha messe su carta. Ogni immagine possiede un qr code per mostrare i filmati esplicativi di ogni decade”. Quest’anno il calendario sarà disponibile sul sito delle Forze Armate, su Amazon e in tutte le libreria d’Italia tramite Giunti.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia