La sicurezza non è una bandiera: perché non dovrebbe avere colore politico

In una società matura, la sicurezza dovrebbe essere un terreno di convergenza, non di scontro. Un obiettivo comune su cui costruire politiche efficaci, giuste e durature. Perché sentirsi al sicuro non è un’idea di destra o di sinistra: è una condizione essenziale della cittadinanza. Puntuale come un rituale, il tema della sicurezza torna al centro... continua a leggere...

Nicol Delago finalmente libera: la discesa a Tarvisio è sua, Vonn terza

Trionfo azzurro nella discesa femminile di Tarvisio di Coppa del mondo. Splendida infatti la prestazione di Nicol Delago, che ha chiuso davanti a tutte. Sul podio sono salite poi la tedesca Kira Weidle-Winkelmann (seconda) e la statunitense Lindsey Vonn (terza). Più lontana Sofia Goggia: per lei undicesimo posto. Oltre a loro due, risultati da sottolineare... continua a leggere...

Pd a Stefani: ” Holding Autostrade non serva a coprire i buchi della Pedemontana”

La Holding autostradale del Nordest “è un’operazione al limite normative vigenti” e c’è “il rischio concreto che dietro questa operazione si nasconda l’ennesimo pozzo senza fondo, un bancomat utilizzato per ripianare i deficit miliardari della Superstrada Pedemontana Veneta replicando quanto già visto con Cav”. Così il capogruppo Pd in Consiglio regionale del Veneto, Giovanni Manildo,... continua a leggere...

Infrastrutture. Stefani incontra il ministro Salvini: “Avanti tutta su holding autostradale e variante alla Romea”

Si è concluso con esito positivo il vertice tra il Presidente del Veneto, Alberto Stefani, e il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Due i temi principali al centro dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il Coordinatore della Struttura Tecnica di Missione del Mit, Elisabetta Pellegrini, e la Presidente... continua a leggere...

Trasporto scolastico al limite: sicurezza, sovraffollamento e tensioni, la denuncia

“I giovani, lavoratori e professionisti al volante possano viaggiare, lavorare e guidare in condizioni di sicurezza e serenità. Ignorare ancora i segnali di allarme significherebbe accettare che situazioni di rischio diventino la normalità”. Il grave episodio avvenuto l’8 gennaio nei pressi dell’istituto Masotto non è un caso isolato, ma la goccia che ha fatto traboccare... continua a leggere...

L’ultima provocazione di Charlie Hebdo sui ragazzi di Crans Montana, lo sdegno del web

AGI – Non c’è pace per le vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Mentre la Svizzera ha da poco celebrato una solenne giornata di lutto nazionale per commemorare le 40 giovanissime vittime rimaste uccise nell’incendio del bar Le Constellation, tra cui sei ragazzi italiani, il settimanale satirico francese Charlie Hebdo finisce nuovamente in una bufera mediatica. Al centro della disputa c’è la “vignetta del giorno“, pubblicata sui profili social... continua a leggere...

Meloni: “Non sempre d’accordo con Trump, ma che facciamo, assaltiamo i McDonalds? Macron ha ragione: l’Ue deve parlare con Putin”

La conferenza stampa di inizio anno di Giorgia Meloni. Nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera, la Presidente del Consiglio risponde a 40 domande dei giornalisti accreditati. Si è parlato, come da tradizione, dei temi di grande attualità, dalla possibile liberazione di Alberto Trentini in Venezuela all’Ucraina, dalle pretese americane sulla Groenlandia e i rapporti europei... continua a leggere...

Cecilia Sala e la speranza per Trentini: ‘Un anno fa il mio giorno più bello, ora lo diventi anche per lui’

Un post sui social per celebrare una data importante e una speranza. “Oggi è l’anniversario del giorno più bello della mia vita e il Venezuela ‘gestito’ dall’Amministrazione Trump ha annunciato la liberazione di tanti prigionieri locali e stranieri. Spero che l’8 gennaio possa diventare il giorno più bello della vita anche per Alberto Trentini”. Così... continua a leggere...

Crans-Montana, un video inchioda la proprietaria: fugge con la cassa mentre il locale va a fuoco. “Troppi errori nelle indagini

Il bar trasformato in discoteca va a fuoco con dentro decine e decine di ragazzini intrappolati, molti sono a terra, soffocati dal fumo prima ancora che i loro corpi rischino di finire bruciati dalle fiamme, c’è la calca, il panico e il terrore in chi cerca di fuggire e magari ci riesce. Tra loro, senza... continua a leggere...