L’Alto Vicentino è in lutto per la scomparsa di Giulia Borriero, morta a soli 33 anni dopo aver affrontato una grave malattia. Un male che sembrava essere stato sconfitto, ma che si è ripresentato con estrema aggressività, portandola via nel giro di pochi mesi. Una perdita che ha profondamente colpito diverse comunità del territorio vicentino.

Originaria di Caltrano, Giulia aveva trascorso gli anni della giovinezza a Breganze, per poi trasferirsi a Marano Vicentino, dove aveva costruito la sua vita insieme al compagno Alessandro e con il quale stando dando l’inizio ad un nuovo capitolo di vita a Mosson di Caltrano. Giovane mamma della piccola Arizona, Giulia era conosciuta e apprezzata per il suo sorriso, la sua gentilezza e la disponibilità verso gli altri. Per diverso tempo aveva lavorato al Baby Bimbo Italia, un’esperienza che le aveva permesso di instaurare rapporti con tante persone, lasciando un ricordo affettuoso in colleghi e clienti.

I funerali saranno celebrati venerdì 26 giugno, alle 15,  nella Chiesa Arcipretale di Caltrano.La famiglia ha chiesto che eventuali offerte vengano devolute all’AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, trasformando così il ricordo di Giulia in un gesto concreto a sostegno della ricerca.

di Redazione AltovicentinOnline

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