I vigili del fuoco hanno sfondato la porta intorno alle 15. Per ore, le nipoti avevano suonato il campanello e fatto squillare il telefono. Nessuno rispondeva. Dall’appartamento al primo piano del condominio di via Manin 1/B a Schio, proveniva solo un silenzio inquietante. Rosa Luigia Sartori, 89 anni, era cadavere. Distesa sul suo letto. Accanto, le valigie preparate con tanto entusiamo per il viaggio in montagna, lontana dal caldo afoso, che potrebbe esserle costato caro.

 

La pensionata sarebbe è stata colta da malore improvviso. Forse nel sonno. Le sue nipoti l’avevano sentita al telefono il giorno prima. Poi, dalla sera di lunedì, nessuna notizia dell’anziana. Per i carabinieri non c’è alcun dubbio che sia stata vittima di un arresto cardiocircolatorio.

Il giorno prima, una sessantenne era stata trovata cadavere nel proprio appartamento in via Porta di Sotto a Schio. La morte, in quel caso, risaliva a circa una settimana prima del decesso. A confermarlo un principio di decomposizione del cadavere, trovato dopo che i pompieri avevano dovuto sfondare la porta.

di redazione Thiene on line

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia