Una serata intensa di emozioni e riflessione quella a Zanè, dedicata alla testimonianza di Laura De Munari, da poco rientrata dal suo sesto viaggio in Angola. L’incontro ha offerto al pubblico uno sguardo diretto su una realtà spesso lontana, ma resa concreta attraverso il racconto di chi la vive in prima persona. Il viaggio di Laura De Munari nasce da un obiettivo preciso: consegnare personalmente i fondi raccolti durante la fiaccolata del GAM di Schio sul Summano e mostrare ai partecipanti il volto reale della solidarietà, trasformata in aiuto tangibile per le comunità locali.
Accanto a lei, la presenza significativa di suor Lucia, missionaria che ha trascorso ben 35 anni in Angola. Una vita dedicata agli altri, che si intreccia profondamente con quella di Laura: cinque dei sei viaggi della De Munari sono stati condivisi proprio con lei, segno di un legame costruito nel tempo e rafforzato dall’esperienza sul campo. Durante la serata, le due donne hanno raccontato storie di difficoltà, ma anche di resilienza e speranza. Dalle sfide quotidiane alla forza delle comunità locali, è emerso un messaggio chiaro: anche nelle situazioni più complesse è possibile trovare il coraggio di andare avanti, donarsi agli altri e costruire un futuro migliore.
Un incontro che non si è limitato a informare, ma che ha saputo coinvolgere profondamente i presenti, ricordando come ogni gesto di solidarietà, anche il più semplice, possa avere un impatto concreto e duraturo.
di Redazione AltovicentinOnline
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