Un’attività commerciale di Schio è stata sospesa a seguito di un controllo straordinario effettuato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Schio, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Vicenza. Il provvedimento è scattato al termine di un’ispezione che ha fatto emergere numerose violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

 Durante l’accesso ispettivo nell’esercizio pubblico, i militari hanno accertato la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), l’omessa formazione generale e specifica dei dipendenti in materia di salute e sicurezza, la mancata formazione del personale addetto alla gestione delle emergenze e l’installazione di un impianto di videosorveglianza privo della necessaria autorizzazione.

Per tali violazioni, l’amministratore unico dell’attività è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Contestualmente è stato emesso il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Nei confronti del titolare sono state inoltre contestate ammende per complessivi 18.065,53 euro, alle quali si aggiunge una sanzione amministrativa di 2.500 euro, prevista come condizione per l’eventuale revoca della sospensione.

Nel corso dello stesso servizio di controllo, i Carabinieri della Stazione di Malo hanno fermato due trentenni, cittadini originari del Bangladesh, nel centro cittadino. Sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e per entrambi è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Vicenza in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.

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