Per troppo tempo hanno visto un continuo via vai di persone, movimenti sospetti e incontri fugaci. Fino a quando hanno deciso di dire basta. Le segnalazioni dei residenti del quartiere della chiesa di San Vincenzo, a Thiene, stanchi di vedere la loro zona trasformarsi in quella che sospettavano fosse una piazza di spaccio, hanno dato il via all’indagine della Polizia Locale Nordest Vicentino. Giorni di appostamenti in abiti civili, pedinamenti e controlli hanno infine portato all’arresto di un 23enne e al sequestro di oltre 200 grammi di hashish, interrompendo un’attività di spaccio che, secondo gli investigatori, aveva trovato terreno proprio nel cuore del quartiere.
Dopo giorni di osservazione e monitoraggio discreto, gli agenti hanno individuato alcuni soggetti ritenuti coinvolti nell’attività illecita. Uno di loro è stato intercettato a Zugliano, in via Molini. Durante il controllo, il 23enne è stato trovato in possesso di 17 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, particolare che ha rafforzato i sospetti degli investigatori.

La perquisizione in casa
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso agli agenti di trovare altri 195 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione, materiale comunemente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Complessivamente sono stati sequestrati 212 grammi di hashish, insieme a tutto il materiale ritenuto utile alle indagini.
Arresto convalidato dal giudice
Su disposizione del pubblico ministero della Procura di Vicenza, il giovane è stato arrestato e posto inizialmente agli arresti domiciliari. Il 6 agosto è comparso davanti al gip del Tribunale di Vicenza per l’udienza di convalida: il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Thiene.
Le segnalazioni dei cittadini
L’operazione conferma l’attività di contrasto allo spaccio portata avanti dalla Polizia Locale Nordest Vicentino attraverso servizi investigativi in abiti civili e controlli mirati sul territorio. Determinanti, sottolineano dal comando, anche le segnalazioni arrivate dai cittadini e dalle amministrazioni comunali, che hanno consentito di concentrare l’attenzione su una delle aree ritenute più sensibili del territorio.
di Redazione AltovicentinOnline
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