Nonostante la crisi e le lamentele, Thiene è un comune ‘vivo’ dal punto di vista economico. A sostenerlo sono le statistiche che hanno registrato numeri molto positivi, che rendono Thiene più ‘produttiva’ di Schio come numero di imprese e di posti di lavoro e la fanno balzare al terzo posto, dopo Vincenza e Arzignano in tutta la provincia di Vicenza. Aumentano i negozi e c’è una ripresa nel settore manufatturiero, quello che aveva sofferto di più.

I dati sono stati snocciolati in questi giorni dal vice sindaco e assessore al Commercio Alberto Samperi, che nel corso di una conferenza stampa, alla quale erano presenti anche il sindaco Gianni Casarotto ed il consigliere comunale Nico Simonato, ha tenuto a precisare che fare il punto sulla situazione economica della città non vuol dire negare una crisi, che ci vorrà del tempo per abbattere, ma pensare positivo in virtù di numeri che la dicono tutta su quel non arrendersi e tenere duro da parte di chi, non solo resiste nonostante gli affitti alle stelle degli immobili, ma continua ad investire e addirittura apre battenti, sfidando i tempi duri.

con stampa economia thieneI dati di Unioncamera e Camera di Commercio.  Se i tassi di crescita del 2016 sull’anno precedente di imprese e addetti nella provincia sono stati rispettivamente dello 0,3% e del 2,5%, a Thiene sono stati dello 0,7% e del 4,6%”.

Percentuali, queste, che si traducono, rispetto al dato 2015, in 23 imprese in più nel 2016 con un totale a Thiene di 3.552 imprese ed un numero di addetti che, aumentato di 498 unità, porta il numero di addetti a 11.371.
Per quanto riguarda la crescita occupazionale a Thiene, sempre scorrendo i numeri forniti dalla Camera di Commercio, emerge la vitalità del terziario avanzato con una variazione di addetti positiva di 153 unità. Seguono i settori del commercio, con 72 unità in più rispetto al 2015, e del turismo, con 41 addetti in più.

E’ in crescita anche uno tra i settori che in questi anni hanno più sofferto come quello immobiliare e non nel senso dell’edilizia.

Ottimo il dato relativo al manufatturiero con 114 addetti in più, prevalentemente negli ambiti dei comparti del tessile, del meccanico e della lavorazione della gomma.

Un buon indicatore della ripresa è quello che interessa i trasporti e la logistica, che fa registrare una crescita occupazionale di 93 addetti in più nel 2016”.
I negozi

Samperi confEntrando nel tema specifico del Commercio, riferiti a tutto il territorio comunale, i dati indicano l’aumento del numero di imprese di commercio al dettaglio (del 4% ) e dei servizi della ristorazione (del 7%).

Spulciando i numeri che, nello specifico, interessano i piccoli esercizi e la media/grande distribuzione, a Thiene nel 2016 ci sono 444 negozi al dettaglio fino a 250 metri quadri (nel 2015 erano 421), 120 pubblici esercizi (erano 119 nel 2015), 79 medie strutture di vendita da 251 a 2.500 metri quadri (come nel 2015) e 1 grande struttura oltre i 2.501 metri quadri (come nel 2015).

Samperi: ‘Non siamo a favore della grande distribuzione, la legge non ci consente di contrastarla’

“Se si analizzano anche i dati riferiti agli anni precedenti, – ha puntualizzato in proposito l’Assessore Samperi – si nota come nel corso dell’Amministrazione Casarotto il Commercio sia cresciuto per numero di pubblici esercizi e numero di negozi al dettaglio, passati complessivamente da 532 del 2013 a 564 del 2016, mentre è sceso il numero delle medie e grandi strutture, che dal 2013 al 2016 perdono una unità. Il totale dei metri quadri per pubblici esercizi, negozi al dettaglio, medie e grandi strutture registra per tutti una crescita ma, punto fondamentale, il rapporto tra pubblici esercizi/negozi al dettaglio e media/grande distribuzione è rimasto in questi cinque anni costante”.
E sulle polemiche dei giorni scorsi, l’assessore al Commercio, non ha driblato il problema centri commerciali. ‘Noi siamo completamente dalla parte dei negozianti, a cui va tutta la nostra solidarietà. Sappiamo cosa vuol dire pagare un affitto che ammonta a più di uno stipendio. Ma vogliamo che la città sappia che l’80% delle risorse destinate al commercio, va tutto al centro storico, che è giusto che abbia sostegno da parte del Comune. Ma allora cosa dovrebbero dire gli esercenti di periferia?

Casarotto:’Imprenditori e operatori economici, eroi dei nostri tempi’

Casarotto“I dati sono confortanti – rileva il Sindaco, Giovanni Casarotto – e desidero esprimere il mio apprezzamento per imprenditori ed operatori economici, che assicurano con il loro impegno, le loro capacità e la loro professionalità, risorse ed occupazione per il nostro territorio. Questi anni non sono stati facili e del resto anche il futuro riserva sfide non da poco”.

Il plauso di Confartigianato sulla tassazione a Thiene

Gli studi di Confartigianato confermano l’impegno del comune di Thiene, che è tra i pochi che hanno mantenuto bassa l’aliquota Imu sulle imprese. ‘C’è stato uno sforzo enorme – ha concluso Samperi – per andare incontro all’imprenditoria. Quest’amministrazione ha dimostrato di essere concreta, facendo fatti che si traducono in dati veri. Questo per rispondere a chi parla di vivacizzare l’economia, quando questo è stato la prima missione di questa giunta, che, parla a bassa voce, ma traduce il proprio mandato in atti e lavoro, che si traducono nella qualità della vita dei thienesi. Ecco perchè c’ho tenuto a fermarmi oggi, per illustrare attraverso la stampa questi segnali positivi di cui tutti noi possiamo andare fieri’.

N.B.

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