Il cuore di Marano Vicentino si prepara a cambiare volto seguendo i principi della riqualificazione urbana, per valorizzare lo spazio pubblico e il patrimonio artistico e architettonico del paese.
Due grandi cambiamenti, infatti, stanno per concretizzarsi dopo un percorso di mesi che ha coinvolto l’intera cittadinanza in modo partecipativo: il progetto della nuova piazza Silva, presentato pubblicamente lo scorso 22 aprile 2026 al Centro Verdi, e la più ampia variante urbanistica dedicata al centro – la “Variante 9 del centro storico” al Piano degli interventi –, adottata durante l’ultimo Consiglio comunale maranese, per dare ora il tempo alle osservazioni.
La “Variante 9 del centro storico” al Piano degli interventi
Obiettivo della variante dedicata al centro storico – che ha preso avvio nel 2024 con l’aggiornamento delle schede di ogni edificio – è la riqualificazione generale del patrimonio edilizio di questa zona di Marano Vicentino, migliorandone la qualità attraverso precisi interventi di recupero e ristrutturazione, armonizzati e coerenti con il contesto e la storia del paese.
La “Variante 9” – seguendo quanto previsto dalle leggi regionali sul contenimento del consumo di suolo e sulla riqualificazione urbana e rinaturalizzazione del territorio – consente infatti di pianificare interventi di miglioramento dello spazio pubblico del centro, anche in collaborazione con i privati, per favorirne la vivibilità in sicurezza, la fruibilità e versatilità, con la predisposizione di aree dedicate alla socialità.
Il progetto dell’amministrazione Guzzonato prevede la creazione di unità abitative funzionali all’insediamento stabile di nuove famiglie e cittadini, il miglioramento estetico delle facciate e tutte le altre iniziative che possano rilanciare l’immagine e la qualità degli spazi del centro, compresi i percorsi sicuri per la mobilità pedonale e ciclabile.
“I centri storici dei paesi di medie e piccole dimensioni soffrono per le difficoltà del commercio al dettaglio e per l’età degli edifici privati, spesso carenti di manutenzione o addirittura in stato di degrado – spiega il Sindaco, Marco Guzzonato –. Il nostro Comune non fa eccezione, e proprio per questo siamo al lavoro per il rilancio del centro, partendo dai piani di recupero approvati nei decenni passati, ma mai realizzati, per dare la possibilità di aggiornare e tarare i progetti sulle esigenze abitative odierne e rispondere così alla domanda di case, che non manca. Già diversi ambiti privati hanno dimostrato interesse per queste opportunità – continua il Sindaco –: siamo molto fiduciosi che questa sia una risposta che contribuirà al rilancio del centro storico”.
La nuova piazza Silva
La Giunta comunale ha anche approvato, a conclusione del percorso partecipativo aperto i mesi scorsi alla cittadinanza, le linee guida per la trasformazione della centrale piazza Silva. Tali linee guida, insieme alle interviste svolte, ai risultati dei questionari e agli elaborati dei centri estivi e degli alunni delle classi terze della scuola secondaria, sono state trasferite allo studio di progettazione Archistudio di Vicenza, che ha illustrato alla cittadinanza le soluzioni individuate per ogni tema discusso in questi mesi: viabilità, parcheggi, pavimentazione, verde e fabbricati.“Gli interventi di riqualificazione hanno l’obiettivo di trasformare in spazi da vivere quotidianamente molti spazi che attualmente sono adibiti al passaggio dei veicoli”, ha spiegato l’assessora Alessandra Cavedon, ricordando che per valorizzare l’intitolazione della piazza a Francesco Zaltron, il partigiano Silva, si sta valutando anche una possibile ricollocazione del suo busto.
Nell’importante area in curva a nord del Castelaro, davanti al Centro Verdi, lungo il viale di ingresso alle scuole e alla Casa del Giovane è prevista la realizzazione di uno spazio aperto di relazione e di un’area gioco per i più piccoli. Rispetto alla viabilità, la pavimentazione stradale sarà rialzata con soluzioni per disincentivare il traffico di attraversamento e per migliorare le fermate di SVT, e sarà realizzata una nuova pista ciclabile. Le strade davanti alla Chiesa saranno eliminate per realizzare una zona a parcheggio e un’altra pedonale. Tra gli altri interventi per valorizzare il verde, l’area verde del Castelaro sarà resa più fruibile e il muretto attorno alla Chiesa sarà abbassato, lasciando spazio a nuove sedute.
I lavori saranno eseguiti in stralci lungo più anni, affinché gli investimenti risultino sostenibili per il bilancio del Comune, per riqualificare in maniera funzionale e precisa ogni singola zona della piazza e per garantire che le minori disponibilità di stalli per le auto in piazza siano compensate da sistemazioni di nuove aree di sosta nel raggio di due minuti di distanza a piedi, con una specifica segnaletica a indicazione dei parcheggi.In questa fase, l’obiettivo dell’amministrazione Guzzonato è definire gli interventi di riqualificazione, i relativi costi complessivi – di circa due milioni di euro – e quindi procedere alla progettazione dettagliata di un primo stralcio dei lavori da 400mila euro, la cui realizzazione sarà avviata nel 2027.
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