200 persone si sono riunite ieri all’entrata della discarica Corsea a Sarcedo. Parlamentari, cittadini e istituzioni locali e regionali, tutti insieme per sostenere l’impegno del sindaco Luca Cortese che non abbassa la guardia sulla situazione della ‘sua’ discarica.

L’appuntamento era stato organizzato dal Comitato Aperto per la Salute e l’Ambiente insieme a Legambiente, per sensibilizzare e tenere alta l’attenzione sulle opere future che puntano a mettere in sicurezza l’area prevedendo però un massiccio conferimento di nuovo materiale.

IMG-20160321-WA0014“La manifestazione è stata un successo – ha commentato Cortese, sindaco di Sarcedo – Ho apprezzato moltissimo la presenza di così tanti cittadini e dei rappresentanti delle istituzioni che si sono schierati al fianco del mio comune”.

Da quando il consorzio che gestiva la cava ha dichiarato fallimento, lasciando la discarica e l’enorme falda acquifera sottostante senza interventi diretti, il primo cittadino si ‘ mosso in mille modi per trovare soluzioni che imponessero alle 160 aziende del Consorzio Corsea la continuità post mortem della cava e gli interventi di manutenzione.

Ieri, con la marcia pacifica, Cortese ha trovato ancora una volta vicino a sé un sacco di gente. “Vogliamo fare un appello alle 160 ditte ex consorziate perché diventino coloro che con la responsabilità e il senso civico risolvono il problema. E’ un invito, un appello che come comune, uniti al comitato, ci sentiamo di fare alle centinaia di imprenditori del vicentino che sicuramente hanno a cuore il destino della discarica e dell’ambiente: lo devono solo dimostrare”.

IMG-20160321-WA0013Ieri erano tanti i sindaci del territorio che hanno partecipato alla manifestazione pacifica, durante la quale Don Albino Bizzotto ha celebrato la Santa Messa. Non solo semplici cittadini che ci tengono alla salute, ma anche parlamentari, consiglieri regionali e 15 rappresentanti delle amministrazioni locali, hanno sposato la causa di Cortese e partecipando alla manifestazione hanno chiesto simbolicamente alle 160 aziende del Consorzio Corsea di ‘mettersi una mano sulla coscienza’ e portare avanti il lavoro per il quale si erano presi un impegno anni fa.

“In questi mesi abbiamo ricevuto tanto sostegno dai cittadini e dagli amministratori vicini – ha spiegato Cortese – Alcune persone ci hanno consigliato di lasciare perdere, altri di essere cinici: ‘tanto l’acqua non è bevuta di certo dai cittadini di Sarcedo’. Altri mi hanno ‘invitato’ ad accettare un ampliamento della discarica, puntando sul fatto che il comune di Sarcedo avrebbe ricevuto dei vantaggi economici.

IMG-20160321-WA0016Noi – ha continuato – con impegno e volontà continuiamo a sensibilizzare e a tenere alta l’attenzione sul tema Corsea perché non si ripercorrano gli errori del passato e soprattutto perché si faccia la cosa giusta: gli imprenditori che si sono assunti la responsabilità di entrare a far parte di un consorzio ora si assumano l’impegno di sistemare la discarica che era di loro gestione. A prescindere dal progetto – ha concluso il sindaco Cortese – l’obiettivo primario è la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, non solo per gli abitanti di Sarcedo ma soprattutto per l’intera collettività a sud del territorio comunale”.

A.B.

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