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Referendum, si vota per ‘Colbregonza’ e ‘Lusiana Conco’

Per quattro Comuni dell’Alto Vicentino domenica 16 dicembre sarà giornata  di referendum, che decreterà o meno, la fusione di Carrè-Chiuppano e Conco-Lusiana.

I cittadini dei quattro paesi saranno chiamati, rispettivamente, ad esprimersi sulla nascita di ‘Colbregonza’ e ‘Lusiana Conco’.
Non è previsto nessun quorum per questi referendum consultivi e la fusione sarà approvata se sarà raggiunta la maggioranza dei voti favorevoli. Se vincerà il sì, entro febbraio sarà approvata dal Consiglio regionale una legge per l’istituzione di ciascun nuovo comune. I Prefetti nomineranno i commissari per la gestione dei comuni soppressi fino alle elezioni che daranno vita alle nuove amministrazioni.

 

Non solo nell’alto vicentino, ma  anche il altri 22  Comuni del Veneto si andrà all’urna. “Il 16 dicembre – ha fatto presente Forcolin – la popolazione di questi territori si pronuncerà quindi per la nascita o meno di nuove realtà comunali. Se la consultazione referendaria avrà esito positivo, come auspichiamo, con la fusione il numero complessivo di Comuni componenti il territorio regionale passerà dai 571 attuali a 555. L’impegno comune deve essere quello di portare il maggior numero possibile di cittadini a votare, ma il messaggio che deve passare è che la fusione non è un’imposizione ma una grande opportunità, di cui la popolazione deve essere cosciente”.

 

Il vicepresidente ha sottolineato anche il percorso che la Regione del Veneto ha fatto e continuerà a fare per supportare i processi di fusione sul territorio, soprattutto per le realtà comunali al di sotto dei 5 mila abitanti (che nel Veneto costituiscono il 45% dei comuni con circa un milione di abitanti complessivamente) mentre è già in consiglio regionale il testo della normativa per il riordino territoriale. Forcolin ha garantito ai sindaci sia la continuità degli strumenti di incentivazione amministrativa ed economica nel bilancio regionale, coerentemente con quanto già messo a disposizione negli anni precedenti, sia l’affiancamento e la vicinanza della Regione in tutte le fasi anche quelle successive ai referendum.

di Redazione AltovicentinOnline