Al via il nuovo anno scolastico, tutto quello che devono sapere i thienesi: dalla viabilità ai libri

Giovedì 10 settembre prossimo la campanella tornerà a suonare dopo la pausa estiva e convocherà sui banchi di scuola, nei vari Istituti Scolastici thienesi, una popolazione alla data odierna di circa 5.985 studenti (erano circa 5.968 studenti ad inizio dello scorso a.s.), dalle primarie alle secondarie di secondo grado (escluse le scuole dell’Infanzia). «L’inizio di un nuovo anno scolastico... continua a leggere...

Schio ricorda l’inizio della Resistenza, è l’83° anniversario dei fatti di Caserma Cella

Sabato 12 settembre l’amministrazione comunale di Schio ricorderà l’83° anniversario dei fatti che, nella notte tra il 9 e il 10 settembre 1943, segnarono il cruento inizio della Resistenza in città. La cerimonia, promossa dal Comune su iniziativa del nucleo scledense dell’Associazione Arma Aeronautica, si terrà nel piazzale della Caserma Cap. M.O.V.M. Pietro Cella. Il... continua a leggere...

Ferie senza stacco: solo il 17% dei professionisti italiani torna davvero rigenerato

Settembre segna tradizionalmente il ritorno alla routine dopo la pausa estiva. Ma se per aziende e lavoratori rappresenta il momento della ripartenza, non sempre coincide con un effettivo recupero delle energie. In Italia, infatti, il 45% dei professionisti dichiara di provare ansia prima di tornare al lavoro dopo una vacanza lunga o un periodo prolungato di ferie. Un fenomeno... continua a leggere...

Il comune di Crans-Montana sapeva del pericolo incendio, c’è la prova: ‘La negligenza lascia senza parole, serve verità’

Il Comune di Crans-Montana sapeva che la schiuma fonoassorbente del Constellation avrebbe potuto incendiarsi. È quanto emerge da un’email con cui Rose-Marie Clavien, ex consigliera comunale con delega all’edilizia tra il 2017 e il 2024, avvertiva del pericolo. La donna, che nell’interrogatorio di venerdì 28 agosto si è avvalsa della facoltà di non rispondere su questo punto, è la diciassettesima indagata nell’inchiesta sull’incendio... continua a leggere...

Quando la droga uccide, la cronaca parla di “malore”. Persino gli arresti fanno ridere

C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui stiamo raccontando la droga. Non perché il fenomeno sia scomparso. Non perché sia diventato meno pericoloso. Non perché le famiglie abbiano smesso di avere paura. Semplicemente, abbiamo smesso di parlarne. La droga è diventata una di quelle emergenze che fanno rumore soltanto quando esplodono davanti ai... continua a leggere...

Giorgetti: “Pil verso l’1%, l’economia italiana è resiliente”

Un’economia italiana più forte delle stime iniziali, sostenuta da una stabilità finanziaria conquistata sul campo e difesa con un “sovranismo pragmatico” basato sui fatti e non di slogan. È un quadro di prudente ottimismo ma rigoroso nella responsabilità contabile quello tratteggiato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento al Forum Teha di Cernobbio. GIORGETTI: ITALIA... continua a leggere...

“Federico cosa fai? Torniamo insieme, non ti preoccupare”: il disperato tentativo di Lorena di salvarsi

“Federico, ma cosa fai? Io ti amo, non ti preoccupare, torniamo assieme”: sono le parole che Lorena Isceri ha detto al suo assassino, l’ex compagno Federico Vella, quando lui si è fermato per un attimo e ha riaperto il bagagliaio in cui l’aveva chiusa dopo averla sequestrata e prima di ucciderla lanciandola da un cavalcavia... continua a leggere...

In Italia il suicidio è la terza causa di morte nei giovani tra i 15 e i 29 anni

Prevenire gli atti autolesivi e i tentativi di suicidio tra bambini, adolescenti e giovani significa innanzitutto intervenire prima che la sofferenza diventi emergenza, costruendo ambienti capaci di sostenere il benessere neuropsichico, riconoscere tempestivamente le situazioni di vulnerabilità e facilitare la richiesta di aiuto, senza timore di essere stigmatizzati. È questo il senso di ‘Cambiare la... continua a leggere...

Può un tatuaggio discriminare le donne?

La norma che vieta i tatuaggi visibili e pone l’obbligo di indossare un’uniforme specifica in base al genere nella politica di assunzione per l’accesso alle forze di polizia italiane è discriminatoria nei confronti delle donne. Lo afferma l’Avvocata generale della Corte di Giustizia europea, Tamara Ćapeta, nelle conclusioni che precedono la sentenza della Corte stessa sul caso di una cittadina italiana esclusa dal concorso per... continua a leggere...