Lo rileva un focus di Censis-Confcooperative, “Il debito invisibile”. Tra il 2022 e il 2025, si legge nella ricerca, il volume di credito erogato secondo questa modalità è cresciuto del 127%. Negli ultimi 6 mesi del 2025 il tasso di crescita è stato del 23%. Nello stesso periodo, i piccoli prestiti tradizionali sotto i 1.500 euro si sono ridotti del 29%: segno questo che il “Buy Now Pay Later” li sta sostituendo.

Debito e imprese vulnerabili

Meccanismo e diffusione del buy now pay later

Calo dei piccoli prestiti

Cosa acquistano i consumatori

Giovani e nuovi richiedenti

Rischi di accumulo del debito

Situazione economica delle imprese

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